Maddaloni (CE) – Lunedì 18 maggio a Maddaloni presso la parrocchia “Santa Maria Madre della Chiesa” si è tenuta l’inaugurazione di un nuovo presidio di “Libera”. Già conosciuta per la lotta contro le criminalità organizzate, Libera è sempre stato un movimento che si propone principalmente di sensibilizzare la popolazione, soprattutto i giovani, verso queste delicate tematiche. Proprio dai giovani della parrocchia è partita, in quanto già radicata, la volontà di giustizia, legalità e del vivere civile, in contrasto con i soprusi e le violenze delle mafie. Il presidio, tra l’altro, è stato intitolato a due vittime della camorra: Franco Imposimato e Flavio Russo. Il primo fu ucciso l’11 ottobre 1983 dai sicari della camorra, proprio a Maddaloni, in quanto fratello del giudice Ferdinando. Il secondo fu ucciso per sbaglio durante una sparatoria a San Cipriano d’Aversa l’8 ottobre 1992 ad appena 17 anni. La serata è stata ottimamente organizzata dai giovani della parrocchia. Sono stati ascoltati durante l’evento pure alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine, il vescovo Pietro Lagnese, alcuni giovani di “Libera”, Filiberto Imposimato (figlio di Franco), il sindaco Andrea De Filippo e don Gennaro D’Antò. Proprio il parroco di “Santa Maria Madre della Chiesa” è stato nominato primo presidente della neonata associazione. A sensibilizzare ulteriormente, c’è stato anche l’intervento degli alunni del liceo “Don Gnocchi” di Maddaloni, autori anche di un bel video dimostrativo su bullismo e cyberbullismo. Al termine della serata, spazio anche a buffet e balli, a sancire un momento all’insegna del bel vivere assieme e della dimostrazione del concetto che quando si è uniti nell’onestà e nella legalità possono nascere solo cose belle e che ci guidano verso Dio. Si è visto, inoltre, la voglia che questi giovani mettono per seguire i veri valori della vita, a volte tanto distanti ma da stasera non più una chimera. Perché uno solo non può far nulla, in due qualcosa, in molti tutto. Uniti nella legalità si costruisce un mondo migliore, un mondo dove tutti si sentono fratelli e sorelle, il mondo che abbiamo sempre sognato. Lunga vita a Libera!