Ischia, cuore e orgoglio: l’Olbia va ko, la Serie D resta sull’Isola Verde

Belloni firma la rimonta salvezza, il “Mazzella” esplode di gioia: tifosi straordinari, squadra eroica e una permanenza che vale come un campionato

L’Ischia scrive una pagina indimenticabile della sua storia recente e conquista una salvezza dal sapore dolcissimo. Nella finale playout contro l’Olbia, i gialloblù soffrono, lottano e ribaltano tutto nella ripresa grazie a uno straordinario Nicolas Belloni, autore della doppietta che vale la permanenza in Serie D. Davanti ad uno stadio infuocato e ad una tifoseria spettacolare, l’Ischia parte forte creando tante occasioni, ma al 38’ arriva la doccia fredda con il vantaggio sardo firmato Putzu. Un colpo pesante che rischia di spegnere l’entusiasmo isolano. Nella ripresa, però, la squadra di mister Platone cambia volto, riprende campo e coraggio fino al meritato pareggio di Belloni al 68’. Da quel momento il “Mazzella” diventa una bolgia. L’Ischia attacca senza sosta, trascinata dal suo pubblico, e al 79’ ancora Belloni fa esplodere l’isola con il gol del sorpasso. Gli interminabili sei minuti di recupero sembrano non finire mai, poi il triplice fischio libera tutta la gioia di squadra, società e tifosi: una festa immensa, come dopo la vittoria di un campionato. Il presidente Luigi Lauro, Lello Carlino e Pino Taglialatela hanno voluto dedicare il successo soprattutto ai tifosi, vero motore della stagione e autentico dodicesimo uomo in campo. Che questa salvezza sia solo il primo passo verso una stagione ancora più ambiziosa: forza Ischia, il futuro può essere gialloblù!

(foto Gennaro Savio)