La notte da mamma e da figlia

A San Clemente dal 23 al 29 giugno

 

Il solstizio d’estate è un appuntamento culturale e religioso per tutti. Ma a San Clemente di Caserta si carica di un ulteriore significato simbolico ed antropologico, anche se lo stesso contenuto lo si ritrova nelle altre frazioni casertane ed in tantissime altre zone. Si tratta di un’antichissima tradizione che ciclicamente si ripete durante la notte di San Giovanni con il racconto della mamma e della figlia, che continua ad essere raccontato e, quindi, tramandato. È questo il contenuto ed il punto di partenza dell’attesissima sesta edizione dell’evento culturale.

Ne parliamo con Bartolo Corbo, grande animatore culturale della comunità di San Clemente, con all’attivo anche alcuni libri ed interventi vari di storia locale.

Perché è stata ripresa tale tradizione?

Ritengo che ognuno di noi abbia il dovere di riprendere il filo di tutte le tradizioni che ci sono state tramandate e che ad un certo punto hanno subito una battuta di arresto, col rischio di vederle cancellate.”

Precisamente in che cosa consiste questa particolarità sanclementese?

La leggenda sanclementese sarebbe nata da una sovrapposizione tra l’episodio evangelico della decapitazione di San Giovanni Battista e l’assassinio di un soldato ad opera di una madre, complice la propria figlia. Il delitto orrendo, avvenuto in una ‘cupa’ del paese, avrebbe condannato le due donne a ritornarvi per l’eternità proprio nella notte ‘magica’. E guai a chi sarebbe andato in quella zona a curiosare…”

Dunque, un qualcosa di molto particolare che di sicuro attrae.

Sì. Senza ombra di dubbio. È un racconto ‘magico’ che, vista la nostra attuale mentalità scientista, vuole essere verificato e noi accompagniamo tutti i visitatori ed i curiosi con una passeggiata notturna nella ‘cupa’ dove anni ed anni fa fu commesso l’orrendo delitto. Insomma un’autentica prova di coraggio per chi vorrà vedere se trova o meno le due donne…”

Questa passeggiata notturna quando verrà organizzata?

Ovviamente il 23 sera alle ore 23. Chi vorrà essere dei nostri si farà trovare nel Piazzale Moccia, angolo con Via Filangieri. Formato il gruppetto, ci inoltreremo nella famosa ‘cupa’. La camminata è agevole, non presenta alcuna difficoltà, essendo adatta a tutti. L’unica difficoltà potrà essere solo rappresentata se ad un certo punto nella notte più breve dell’anno potremo imbatterci nella mamma e nella figlia che avranno di che rimproverarsi a vicenda.

Ma riusciremo a vederle?

In verità, per quanto intrappolate nel loro modo di ripetere ogni anno il loro modo d’essere, forse con un po’ di attenzione le vedremo comparire, da un lato l’ineffabile ‘Mamma’ e l’altrettanto misteriosa ‘Figlia’, le quali ad un certo punto non potranno che raccontare la leggenda di cui la parte essenziale.”

Questo appuntamento è il punto nevralgico su cui è imbastita la manifestazione, ma organizzate anche altro?

Quest’anno siamo arrivati alla sesta edizione. Certo vi sono tantissimi sacrifici alla base, ma oramai non possiamo più desistere; anzi, dobbiamo in tutti i modi di rafforzarla sempre più. Proprio per questo organizziamo degli appuntamenti collaterali.”

Possiamo conoscerli?

Martedì 25 alle ore 21.00 è la volta di una chiacchierata su astronomia e riti popolari. Nell’antichissima chiesetta di Santa Maria di Macerata Pietro Di Lorenzo ci parlerà di ‘Astronomia sacra e profana, colta e popolare’, mettendo a fuoco il legame tra il corso degli astri, in particolar modo del sole, e le tradizioni locali. La chiacchierata avrà come naturale conseguenza lo spettacolo al Planetario di Caserta di giovedì 27 giugno. Alle ore 21 lo spettacolo “Pollicino tra le stelle” adatto a tutti, bambini, ragazzi ed adulti.

Poi venerdì 28, sempre nella citata chiesetta, sarà proiettato, alla presenza dell’autore Luigi Ferraiuolo, il docufilm ‘Libera nos a malo. La musica contro il diavolo’ che tratta proprio di un’altra tradizione solstiziale, quella dei bottari di Macerata Campania, quasi una sorta di ideale gemellaggio tra Macerata, antica località nel territorio del Comune di Caserta, e Macerata Campania.”

La manifestazione quando terminerà?

Sabato 29 giugno alle ore 20.00 nel parco accanto alla cappella. Sarà una serata di festa tra musica e gastronomia. Interverranno solo artisti locali, ma abbastanza noti e bravi, come Enzo Gnesutta e i Soleado, i Bottari di Macerata Pastellessa Sound Group, Agostino Santoro e Luca Rossi, tutti amici che a titolo assolutamente gratuito verranno a dare il loro contributo musicale. Il reparto gastronomico, invece, sarà promosso dall’Antica Macelleria ‘F.lli Corbo’, che, come ogni anno, farà deliziare il palato a tutti i visitatori proponendo piatti tipi della tradizione casertana.

La manifestazione, sulla scorta di quello che ci è stato detto, non durerà una sola notte, bensì un’intera settimana dove la ‘Mamma’ e la Figlia’ forse ricompariranno ogni sera, anche perché cultura, tradizioni, spettacoli e gastronomia inonderanno piacevolmente la mente ed il corpo di ciascun visitatore.