MADDALONI. D’ALESSANDRO (FI): “SU VIA CANCELLO ANCORA BUGIE DAL PD”

“La sottoscrizione del protocollo d’intesa relativo alla vicenda del collettore fognario di Via Cancello è l’ennesima notizia farlocca del Pd che mi costringe ad intervenire”.

A chiarire la situazione è il candidato al consiglio comunale di Maddaloni nella lista di Forza Italia, Giuseppe D’Alessandro.

“Il Partito Democratico continua ancora a scrivere pagine di bugie sulla pelle dei concittadini di Via Cancello. Quella dell’altro giorno è stata l’ennesima giornata di passerella politica. Il protocollo d’intesa, che tra le altre cose non serve, così come ho ribadito diverse volte nel corso di più audizioni della VII Commissione del Consiglio regionale presieduta dall’onorevole Oliviero, è stato sottoscritto nel 2016.

La Regione Campania, presieduta da De Luca, visto che era la sola preposta alla progettazione ed alla realizzazione di un’opera che riguarda i reflui urbani dei diversi Comuni, già nel 2015 avrebbe dovuto iniziare a progettare il collettore e, forse oggi, già avrebbe posato la prima pietra. Invece in Commissione prima dichiararono che la progettazione non era di loro competenza, poi tirarono in ballo il cosiddetto protocollo d’intesa dove ogni Comune doveva realizzare un progetto di propria competenza, poi addirittura che tutti questi progetti avrebbero dovuto essere vagliati dalla Regione e realizzati. Immaginate i tempi biblici per la realizzazione di tale opera.

Ora fortunatamente si sono ravveduti: ci sono voluti quasi due anni e hanno capito che la progettazione spettava a loro e che occorreva fare prima il raccordo che manca in località Pantano fino al ricevitore di Acerra, in modo da risolvere quasi l’80% dei disagi dei cittadini di Via Cancello, e, poi, procedere al raddoppio del collettore che da Arpaia, attraversando diversi Comuni, scende fino a valle.

Questa soluzione è stata rappresentata già nel 2014 in una conferenza tenutasi nell’unità di missione della Regione Campania, poi smantellata e ribadita per quasi un anno sempre dal sottoscritto in VII commissione. Solo per capirla, l’on. Oliviero ed il Presidente De Luca hanno impiegato ben due anni e, nonostante ciò, invece di dare il via libera ai lavori continuano a fare annunci farlocchi”.