Marciapiedi “fantasma” in via Greco, l’ira del Pd di Capodrise

CAPODRISE. “Che fine hanno fatto i marciapiedi a via Greco?”. A chiederselo è il Partico democratico di Capodrise. “I marciapiedi “fantasma” – tuonano le Democratiche e i Democratici della sezione “Nilde Iotti” – sono un’altra perla nella galleria degli orrori partorita dall’ex sindaco Vincenzo Negro, che, per fortuna, è stato sfiduciato e mandato a casa. Il rifacimento dei marciapiedi sul lato ovest, in prosecuzione di quelli esistenti, dalla rotonda di via Retella fino a via Piedipongola, era una delle poche, ridicole opere a carico del privato investitore nel progetto di riqualificazione dell’ex Area Carrefour. “I lavori – precisano dal Pd – dovevano iniziare entro 60 giorni dalla firma della convenzione; ne sono trascorsi 600 e dei marciapiedi nemmeno l’ombra. Di contro, tutte le opere di viabilità funzionali alle sole attività del centro commerciale, spacciate per interventi ad uso pubblico, sono state realizzate in tempi record. E chi doveva controllare ha preferito girarsi dall’altra parte, asservendosi agli interessi del privato”. Il Pd rivolge un appello al commissario prefettizio Giuseppe Canale, affinché imponga al concessionario il rispetto degli impegni contrattuali, “sperando – affermano dalla sezione – che per la prossima amministrazione quel comparto ritorni ad essere una priorità”. I Democrat di Capodrise non sono stati mai teneri nei confronti del piano di riqualificazione dell’ex Area Giardini del Sole: “È stata scelta una procedura speculativa che risponde solo a logiche privatistiche e clientelari, in violazione di ogni regola in materia urbanistica e commerciale e che comporta gravi danni economici. La galleria degli orrori, purtroppo, è piena di perle: siamo solo all’inizio”, concludono.