MONDRAGONE – Stop alla refezione nelle scuole: rifiutati i miglioramenti della ditta

Il Comune impedisce i miglioramenti sul confezionamento del cibo

di Alessandro Fedele

A quanto pare l’anno scolastico per i bimbi delle Scuole comunali di Mondragone non è iniziato bene dal punto di vista della “pappa”. Secondo l’Amministrazione comunale, infatti, le offerte migliorative della nuova ditta appaltatrice della refezione scolastica rendono un servizio poco adatto ai bambini sia degli asili che delle scuole elementari.

Errori d’appalto?

Da un semplice richiamo per mezzo PEC (posta elettronica certificata) è iniziata una vera e propria battaglia. Il Comune di Mondragone, nella persona del Dott. Edoardo Vignale, ha accusato la Ditta appaltatrice di aver stabilito autonomamente condizioni diverse per l’espletamento del servizio di refezione.

Dal 16 gennaio la refezione per il Comune è bloccata: la “EP spa” non potrà più confezionare i pasti per gli alunni delle scuole. La ditta di ristorazione però non è stata a guardare difronte alle parole del Dirigente comunale, così con una seconda PEC ha sottolineato che nella gara d’appalto non configurano divieti specifici per il miglioramento del confezionamento dei pasti e l’uso di piatti riciclabili.

In effetti è vero. Il Comune non ha mai preso in considerazione l’idea di apportare delle vere e proprie migliorie e lo si apprende nella stessa pubblicazione di gara. Per di più, al momento della sottoscrizione degli accordi con l’Ente, la “EP” ha regolarmente formalizzato e reso note le migliorie in progetto, che sono poi state messe in atto.

L’offerta di EP parla chiaro

Nell’offerta tecnica della ditta si legge chiaramente al punto 1.1.6 il criterio per il confezionamento e poi al paragrafo 4, invece, spiega e annuncia perfettamente l’utilizzo di stoviglie e attrezzature riutilizzabili secondo i criteri minimi ambientali.

L’Amministrazione, dunque, sembrerebbe essere stata colta di sorpresa, ma soprattutto pare abbia firmato un accordo chiaro nei minimi dettagli al quale poi è venuta meno.

Per alcuni Consiglieri comunali d’opposizione la vicenda è semplice “posizione antigovernativa” della maggioranza, forse insoddisfatta del fatto che a vincere la gara sia stata proprio la ditta “E.P. srl”. I rumors potrebbero anche sbagliarsi, eppure resta il fatto che la contestazione, del tutto inutile, riguarda i miglioramenti tecnici e qualitativi per la resa del servizio presso i refettori, che può essere soltanto visto come un aspetto positivo.