Napoli, citta’ dell’accoglienza.Per i Migranti 9mila proposte di aiuto

Napoli. Sono 9000 le proposte di aiuto che sono giunte finora al Comune di Napoli in seguito all’appello lanciato dall’Amministrazione venerdì pomeriggio per i migranti in difficoltà. Il form, aperto il 4 gennaio alle ore 16.15 sulla home page del Comune, fino alle 12 di oggi ha registrato l’arrivo di 4213 mail (oltre il 50 per cento da Napoli).
In ogni mail ci sono quasi sempre due proposte di aiuto, dalle medicine al danaro alle imbarcazioni e agli alloggi. Nel form sono segnalate 9 tipologie di aiuto.

Un braccio di ferro sulla pelle dei più deboli. Da un lato l’Italia c he vorrebbe mandare tutti in Libia o a Malta (che è un’isola con meno abitanti di un quartiere di Roma) e dall’altro Malta che risponde agli insulti di Salvini, Toninelli e Di Maio con altrettanza durezza.
Il premier maltese Joseph Muscat ha assicurato che l’isola non diventerà il luogo dove vengono fatti “sbarcare i migranti salvati dalle organizzazioni umanitarie che altri Paesi non vogliono accogliere”. Muscat ha specificato che è sua responsabilità non creare un precedente facendo sbarcare i 49 migranti bloccati sulla Sea Watch. “Il governo – ha detto – deve trovare un equilibrio tra protezione di vite umane e proteggere Malta e la sua sicurezza”.
Muscat ha ricordato che discussioni con la Ue sono in corso, con l’obiettivo di trovare una soluzione per le navi con a bordo i migranti, la Sea Watch e la Sea Eye, e che Malta vuole assicurazioni che quel che sta accadendo non si ripeta in futuro. “Se noi accogliamo i migranti, ciò rappresenterà un precedente per altre occasioni simili? Se ci sono Ong in futuro che fanno quel che vogliono, Malta dovrà occuparsene? No, questo non è quel che succederà, ha sottolineato.

Il braccio di ferra tra Malta e l’Italia – “La prossima volta ci sarà una nave con 100 migranti a bordo, e poi 200. Ci verrà detto, visto che li avete accolti, dovrete farlo ogni volta?” In un chiaro riferimento all’Italia, il premier maltese ha detto che “alcuni Paesi stanno cercando di mostrare quanto siano duri, chiudendo i propri porti”.

Muscat ha poi ricordato che Malta, la scorsa settimana, ha accolto 249 migranti. “Lo abbiamo fatto perché era nostro obbligo farlo, e senza impuntarci. Queste persone stavano affogando, erano nella nostra zona di competenza per i salvataggi, così le forze armate maltesi li hanno salvati”, ha aggiunto.