NAPOLI
Nella morsa di carabinieri e polizia ben 11 pregiudicati, di cui sei stranieri residenti
NAPOLI (Daniele Palazzo) – Onda malevola, di pregiudicati napoletani, all’assalto della provincia di Benevento. Senza, però, aver fatto i conti con l’efficienza, la prontezza e la professionalità dei Carabinieri operanti su tutto il territorio di rifermento, che, nell’ambito dell’operazione “Alto Impatto”, varata proprio per tenere in sicurezza il territorio loro affidato, in un solo giorno, ne hanno rispedito al ‘mittente’ ben sette. La mannaia dei militari irpini si abbattuta, per prima, su una coppia di venditori ambulanti abusivi, sorpresi, in due distinte operazioni, mentre, in pieno centro a Benevento, vendevano C.D. e D.V.D. illecitamente riprodotti e sofisticati supporti audio-visivi, il primo, e capi di vestiario contraffatti, la seconda. Posto che entrambi, non avendo fornito agli inquirenti alcun particolare circa la provenienza del materiale che detenevano, sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria, con le accuse di violazione delle norme che regolano le attività commerciali e ricettazione, sono state comminate misure restrittive nei confronti di altri cinque pregiudicati partenopei, che, non avendo voluto o potuto giustificare la loro presenza nei territori comunali di San Giorgio del Sannio, Montesarchio e Montefalcone, ne sono stati allontanati, con Foglio di Via Obbligatorio (FVO), con effetto immediato e per i prossimi tre anni solari. Questo senza contare i quattro giovani rom che, provenienti da Campo Nomadi di Scampia, sono stati sorpresi in possesso, non giustificato, di arnesi da scasso e, quindi, denunciati, ad opera dei Poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Telese Terme, nei pressi di casa isolate ed obiettivi, ritenuti sensibili, della periferia di Melizzano. Non c’è ce dire, la provincia prospera sannita è al centro una vera e propria andata criminale, che, però, le Forze dell’Ordine hanno respinto, respingono e respingeranno sempre con forza e decisione