Nuova Gazzetta di Caserta del 21.11.2015. Giovanna Petrenga : interrogazione al Ministro delle Infrastrutture per Centurano nel Giubileo

L’Onorevole Giovanna Petrenga Fi ha posto al Ministro delle Infrastrutture una interrogazione a risposta orale per sapere se nel Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco dall’8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016 , dedicato alla Misericordia,nel piano straordinario delle Ferrovie dello Stato Italiane, sia stata inclusa anche la stazione di Caserta, fondamentale per raggiungere il Santuario della Misericordia di santa Lucia a Centurano, nonché la Reggia, dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e altre bellezze incluse nell’itinerario culturale religioso casertano, come Sant’Angelo in Formis, il Duomo, la Cattedrale di Caserta Vecchia ed altre. ” Molti Santuari italiani- ha detto Giovanna Petrenga- sono dedicati alla Misericordia e fra questi luoghi, dalla forte valenza simbolica, vi è il Santuario di santa Lucia a Centurano di Caserta, dove i pellegrini desiderosi di ottenere i doni spirituali dell’indulgenza giubilare, avranno l’occasione di trovare nuovo slancio. Il Giubileo sarà dedicato alle periferie, anche simboliche, e sarà quindi meta di numerosi disabili e malati che vorranno partecipare agli eventi giubilari a Roma”. L’analisi dell’Onorevole, già da tempo impegnata per l’Alta velocità a Caserta, si sofferma sulla rete ferroviaria italiana notoriamente carente nel meridione del nostro Paese. “Se un pellegrino volesse raggiungere per via ferroviaria- conclude- i Santuari dedicati alla Misericordia, in particolare quello di santa Lucia a Centurano di Caserta, avrebbe notevoli difficoltà nel farlo, poiché ad esempio, Caserta è collegata a Roma solamente da due corse giornaliere. Le Ferrovie dello Stato Italiane e le sue società operative hanno elaborato e presentato, il 13 novembre 2015, un piano per i pellegrini in arrivo nella Capitale, prevedendo molti treni in più rispetto a quelli attualmente circolanti e fermate straordinarie, come quella di Loreto nelle Marche, con 6 treni Intercity giornalieri provenienti dalle principali località della linea Adriatica, o i collegamenti supplementari con Pompei”.