Una siringa piena di sangue fuori la scuola elementare Terzo Circolo di Caserta in via Montale nei pressi della Chiesa Nostra Signora di Lourdes. L’episodio si è verificato ieri mattina dove la Signora Melania Santamaria , accompagnando la figlia a scuola, si è imbattuta in questo oggetto usato , molto probabilmente , da un tossicodipendente e lasciato lì , sotto gli occhi di tutti senza l’intervento degli operatoti preposti. “È inaccettabile oltre che pericoloso – ha detto Melania Santamaria- trovare una siringa piena di sangue fuori una scuola elementare in questo caso quella di mia figlia , il Terzo Circolo di Via Montale, nei pressi della Chiesa di Lourdes”. Ma non è tutto. La siringa piena di sangue era allocata proprio sul marciapiede e la Signora Santamaria , per procedere, è stata costretta a spostarla con il piede. ” Quello che mi ha sorpreso – ha commentato- è che io stessa ho dovuto avvisare il Vigile Urbano che opera ogni giorno fuori della scuola, il quale continuava il proprio lavoro come se quella siringa non lo riguardasse”. A rischio, dunque, i bambini che frequentano quella zona sia per la scuola sia per le attività all’interno della Chiesa di Lourdes. Altro punto che l’episodio ha sollevato è il mancato controllo sul territorio da parte della Ecocar , azienda preposta alla gestione dei rifiuti a Caserta. “Dove sono – ha arringato Melania Santamaria – gli operatori ecologici che dovrebbero fare il loro dovere ?”. Il caso ha creato molto trambusto fra i genitori dei giovani allievi del Terzo Circolo Didattico che, ancora una volta, hanno denunciato la mancanza di sicurezza che ormai predomina nel Rione Acquaviva. La mancanza di luci e la mancanza di traffico in via Montale durante le ore serali e notturne rende questa strada meta privilegiata di tossicodipendenti, sbandati e alcolizzati. ” Chiediamo sicurezza e controllo per i nostri bambini-hanno gridato i genitori”. E, intanto, già si parla di organizzare ronde non armate a controllo del Rione Acquaviva costituite dai residenti del quartiere.