Nuove indagini per la donna trovata morta in una vasca di decantazione a Capua

Si parte con le nuove analisi

CAPUA – Grazie all’avvocato Alessandro Barbieri, difensore della famiglia Marino, il Giudice per le Indagini Preliminari è stato convito sulla necessità di nuove ricerche sulla causa della morte di Cinzia Marino, la donna capuana il trovata morta in una vasca di decantazione dell’ex zuccherificio di Capua nel 2016. L’attesa è durata sei mesi. Dall’ordinanza si legge per il compimento di nuove indagini “che all’udienza camerale la difesa dell’opponente (famiglia Marino) ha insistito nelle proprie richieste e ritenuto che “le indagini appaiono incomplete e che al fine di appurare l’effettiva dinamica degli eventi, risultando dagli atti che è astrattamente possibile anche una ricostruzione alternativa della vicenda, il Pm dovrà esperire le attività investigative sollecitate dall’opponente, nonché le eventuali ulteriori indagini che si dovessero rendere necessarie all’esito”. Partono dunque nuove indagini.