OMICIDIO DI PARETE, ALTRI RITROVAMENTI LE INDAGINI ED IL PROCESSO PROSEGUONO

 

di gianclaudio de zottis

 

Aversa –altre parti del corpo appartenenti molto probabilmente al 25enne Vincenzo Ruggiero, l’attivista che faceva parte e frequenatava l’arcigay, ucciso brutalmente in un’abitazione di Aversa (Caserta) il 7 luglio scorso, sono stati rinvenuti nel quartiere di Ponticelli, nella zona orientale di Napoli, sempre nei pressi dello stesso garage in cui alcune settimane fa era stato scoperto sotto uno strato di cemento fresco parte del cadavere. In quell’occasione non vennero trovati la testa e un parte di un braccio e forse, secondo la Procura, si tratta proprio delle parti mancanti.
Per l’omicidio sono in carcere il 35enne ex marinaio Ciro Guarente, ritenuto l’esecutore materiale del delitto, e il complice Francesco De Turris, 51enne pregiudicato residente a Ponticelli accusato di aver ceduto a Guarente la pistola, una calibro 7,65 mai trovata, usata per colpire due volte Ruggiero.

Intanto dinanzi al Tribunale di Napoli Nord l aprossima udienza is terrà il 4 settembre, i legali dell’uccisore Ciro Guarente ha presentato già la richeista di scarcerazione, probabilmente punterà su una strategia basata sul’infermità mentale.