di Santina Santopadre
GRAZZANISE-E’ un 29enne originario di Grazzanise, Raffaele Papa, l’autore della sparatoria di Follonica, in provincia di Grosseto, costata la vita ad un albergatore del luogo, il 42enne Salvatore De Simone, e il ferimento grave di Massimiliano De Simone, di 46 anni, fratello e socio del defunto nella conduzione dell’Hotel “Stella”, di piazza Matteotti, e di una farmacista di passaggio Paola Martinozzi, di 55 anni, assolutamente estranea ad fatto di sangue.
Posto che entrambe le persone ferite, di cui la donna in condizioni giudicate da codice rosso, sono state trasportate, in eliambulanza, al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Le Scotte”, di Siena, sembra che all’origine del raptus omicida compiuto da Papa ci siano vecchi rancori da cattivo vicinato, sfociati nella mortale sparatoria di ieri pomeriggio 13 aprile 2018 .
Banale la goccia che ha fatto traboccare il classico vaso, una malaugurata infiltrazione d’acqua, i cui effetti i contendenti non erano riusciti a gestire attraverso i canali di legge e del civile convivere. L’omicida, arrestato, ad opera dei Carabinieri operanti in città, mentre tentava la fuga a bordo della sua utilitaria, gestiva una rosticceria, confinante con la struttura alberghiera condotta dai due De Simone, che, per le ricadute in negativo, della indigesta perdita d’acqua, riteneva responsabili di alcune inconvenienze patite dalla sua attività commerciale.
A quanto ci è dato sapere, Raffaele Papa risulta essere figlio del più noto Antonio, che, in passato, risultava essere legato, a filo doppio, al clan dei Casalesi, Casal di Principe.