di CARMINE ELISEO
Pignataro Maggiore.
“Caro Baldo,
ho appreso dal compagno Carmine Eliseo, la vile intimidazione che è
stata compiuta contro di te. E’ uno squallido segnale di chiara marca
mafiosa o cammorrista che tenta di intimidire persone scomode
utilizzando metodi che dovrebbero essere perseguiti con quella
radicalità che è indispensabile per segnalare che lo Stato c’è e sa
difendere i cittadini onesti”.
Queste le parole che Aldo Potenza, leader dei Socialisti in Movimento , ha rivolto a Baldo Borrelli , esponente del Psi di Pignataro Maggiore, al quale, nella tarda serata di sabato 4 giugno 2017, veniva rubata l’automobile .
Successivamente , nel giro di alcune ore, Baldo Borrelli riceveva una telefonata che lo invitava a recarsi in località Teverola dove avrebbe ritrovato l’auto. Recatosi sul posto il giovane rinveniva la carcassa dell’auto bruciata con la targa esposta, come per dire:” Ti abbiamo fatto un bel regalo”. Insomma, davvero una brutta sorpresa.
Da qui l’intervento di Aldo Potenza.
“Sono certo – ha detto Potenza – che la tua tempra di socialista sappia resistere a questi
mezzi criminali. Per quel poco che può contare sappi che hai
l’ammirazione, e sono solidali con te, i compagni che si richiamano a
socialisti in movimento. Compagni socialisti che come te non si piegano
alle intimidazioni, alle ingiustizie e si battono per la legalità senza
nessuna incertezza”.
“Spero che la nostra comune amicizia con Carmine e la nostra adesione
agli ideali socialisti – ha concluso – ci permetta di incontrarci perché desidero
stringere la mano ad un compagno coraggioso in trincea come te.
Grazie per la tua attenzione e come un tempo si usava fra socialisti ti
invio un fraterno abbraccio”.
Aldo Potenza