Portici, arrestato medico latitante: condanna definitiva per abusi su una minore

È stato arrestato dopo mesi di latitanza il medico di base condannato in via definitiva per violenza sessuale su una minore.

L’uomo, 71 anni, era irreperibile dal 2024, quando su di lui pendeva ormai una sentenza definitiva di condanna a oltre cinque anni di reclusione.

I fatti risalgono al 2012, quando, secondo quanto accertato nel corso del procedimento giudiziario, il medico avrebbe abusato per almeno due volte di una bambina, figlia di suoi assistiti.

Un caso che ha scosso profondamente la comunità locale, sia per la gravità delle accuse sia per il ruolo di fiducia ricoperto dall’uomo.

Dopo la condanna definitiva, l’imputato si era sottratto all’esecuzione della pena, facendo perdere le proprie tracce. Le indagini condotte dai carabinieri hanno però permesso di localizzarlo: si nascondeva in un appartamento ad Agropoli, in provincia di Salerno.

L’arresto è stato eseguito nelle scorse ore al termine di un’attività investigativa mirata, fatta di appostamenti e monitoraggio.

Una volta fermato, l’uomo è stato trasferito in carcere, dove sconterà la pena stabilita dalla giustizia.

La vicenda riporta al centro dell’attenzione il tema della tutela dei minori e della responsabilità delle figure professionali che operano in contesti delicati come quello sanitario.

Fondamentale, in casi come questo, è il lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine, che hanno portato a compimento un percorso giudiziario lungo e complesso, culminato con l’arresto del condannato.

Allo stesso tempo, resta alta l’attenzione sulla necessità di garantire protezione alle vittime e di promuovere una cultura della denuncia e della prevenzione.

La notizia dell’arresto, diffusa nella mattinata di oggi, ha rapidamente fatto il giro dei media locali e nazionali, riaccendendo i riflettori su una vicenda che, sebbene risalente nel tempo, continua a suscitare forte indignazione e attenzione pubblica.