Puniva i suoi studenti con schiaffi pugni e sculacciate. Divieto di dimora per il professore di Maddaloni

Puniva i suoi studenti con pugni, schiaffi e sculacciate. È per questo che in Maddaloni nella serata di ieri, 21 ottobre 2019, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione all’ordinanza cautelare dispositiva del divieto di dimora nel comune di Maddaloni, dove risiede, emessa dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di S. N. P., 60 anni, di origini napoletane, educatore presso il Convitto Nazionale “G. Bruno” di Maddaloni, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti aggravati ai danni dei suoi studenti.

Le indagini iniziate nel mese di maggio a seguito della denuncia di alcuni alunni e, grazie alle intercettazioni ambientali all’interno delle classi e al contributo dichiarativo fornito dai minori, hanno reso possibile accertare la sussistenza di un vero e proprio clima di violenza e sopraffazione creato dal docente, il quale ricorreva all’uso sistematico della forza ai danni delle vittime, mediante schiaffi, pugni, sculacciate, spintonando inoltre gli alunni contro i banchi, percuotendoli con oggetti contundenti.

Questi comportamenti avevano già costretto diversi minori a cambiare sezione per evitare l’insegnante, mentre altri avevano addirittura rinunciato alla frequenza pomeridiana, essendo questa di competenza del docente.