RAID A SCAMPIA BUTTATE GIU’ DELLE BARACCHE

DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS
Comunicato stampa
Al via sgombero campo rom Scampia con abbattimento di baracche abusive. Verdi. La questione nomadi va affrontata senza cedere al razzismo. I loro roghi sono il braccio di una mente criminale
“E’ cominciato lo sgombero e l’abbattimento di diverse baracche abusive del campo rom di Scampia sequestrato su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli e, in questo modo, si vince una battaglia importante nella guerra contro i roghi tossici, anche se è bene ricordare che i rom non sono altro che la mano di una mente “locale” spesso gestita dalla camorra”.
Lo ha detto il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione Terra dei fuochi, ringraziando la Polizia municipale di Napoli per il lavoro svolto e precisando che lo sgombero andrà avanti a tappe e i rom hanno a disposizione quasi due mesi, fino all’11 settembre, per lasciare il campo rom.
“L’area del campo rom, una volta liberata da tutto ciò che è presente, dovrà essere bonificata e messa in sicurezza per evitare che diventi una discarica abusiva a rischio incendi” ha aggiunto Borrelli per il quale “la questione dei campi rom va affrontata con la massima attenzione senza cedere al razzismo e al qualunquismo, ma nel pieno rispetto della legge a cui anche gli stessi rom devono attenersi”.
“Non possiamo accettare che ci siano persone che vivano in condizioni igienico sanitarie inaccettabili circondati dai rifiuti e con bambini spesso spinti alla prostituzione” ha concluso il Consigliere Verde ricordando che “questo campo è lo stesso dove alcuni giorni fa è stata ritrovata una bambina morta in circostanze ancora tutte da chiarire dentro un’auto”