Recuperare la villetta di Via Parito era un onere del Comune, tenere chiusa la villetta di Via Napoli un obbrobrio

L'amministrazione comunale dovrebbe garantire l'uso sicuro di tutti gli spazi verdi in citta'

di Tacco di Ghino

San Prisco.  Finalmente l’assessore ai Lavori Pubblici, dottor Antonio Morgillo, e’ riuscito a sbloccare i fondi pari a 180 mila euro per riqualificare la Villetta di Via Parito,  spazio verde tra via A. Stellato e Via Parito. 

Intanto la villetta di Via A. Stellato continua procurare danni ai residenti ,per i continui schiamazzi notturni che impediscono loro di poter dormire tranquillamente di notte.

Si tratta, indubbiamente, di  individuare i teppisti autori di tali atti incivili e, va detto, le autorita’ di Pubblica Sicurezza stanno indagando per assicurare alla giustizia gli autori di questi atti di bullismo che mettono in pericolo  anche le giostrine e un ‘edicola all’interno dell’area.

Tornando alla villetta di Via Parito, affidata al geometra Franco di Monaco, che sarà presente per tutto il ciclo dei lavori da effettuare e fermo restando la professionalità della ditta che avrà in appalto i lavori ,  entro la fine dell’anno, grandi e piccini potranno spostarsi, in questo polmone di verde, recintato già da tanto tempo,  e quindi protetto dalle mura perimetrali e dal cancello.

In questa oasi  di sicurezza, i bimbi  potranno divertirsi sia sulle giostrine che giocando a pallone sul prato verde.

E la villetta di Via Napoli? Ancora chiusa per motivi ignoti. Forse quest’amministrazione  e’ intenta a risarcire  ulteriori danni a tutti coloro che sono diventati parzialmente sordi, quando una brava mamma, a titolo gratuito e volontario, faceva da dj per far divertire gli amanti del ballo di coppia e di liscio, provetti ballerini che giungevano dalle località limitrofe, per trascorrere una serata spensierata, principalmente nei periodi estivi.

Forse è venuto il momento di riaprire la villetta di Via Napoli e mettere a tacere tutto il vicinato, compreso qualche nababbo al quale la musica non piace.