Report Comando Provinciale Carabinieri Avelino

Pubblica su instagram annunci per la vendita d’accessori di abbigliamento e telefonia: 30enne denunciata per truffa. Prosegue l’azione dei Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino, costantemente impiegati in servizi di controllo del territorio finalizzati a garantire sicurezza e rispetto della legalità

AVELLINO – Pubblica su instagram annunci per la vendita d’accessori di abbigliamento e telefonia: 30enne denunciata per truffa. I Carabinieri della Stazione di Chiusano San Domenico hanno denunciato una trentenne della provincia di Milano, ritenuta responsabile di truffa. A cadere nella sua trappola una donna del posto, attratta dal prezzo conveniente di vari accessori d’abbigliamento di note maison di moda e prodotti di telefonia, in vendita su un noto social network: non esitava quindi a contattare l’inserzionista, anche per ridurre al minimo il suo dubbio che potesse trattarsi di una truffa.

Venivano così fornite rassicuranti spiegazioni che conquistavano la fiducia dell’acquirente la quale non esitava ad effettuare il pagamento di 550 euro mediante ricarica su carta prepagata. Ma, ricevuta la somma pattuita, la fittizia venditrice si rendeva irreperibile sui contatti forniti, omettendo la consegna dei prodotti acquistati.

A questo punto la vittima, non avendo più alcun dubbio del raggiro in cui era incappata, sporgeva denuncia ai Carabinieri che, all’esito delle indagini, sono risaliti alla presunta responsabile della truffa.

Alla luce delle evidenze emerse, la trentenne, già nota alle Forze dell’Ordine per reati portati a termine con lo stesso “modus operandi”, è stata deferita in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.

Si ricordano ancora una volta gli utili consigli riportati con l’iniziativa “Difenditi dalle truffe”, nata per forte volontà dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino ed attuata in modo capillare sul territorio da parte di tutti i reparti dipendenti, per la specifica prevenzione di tale reato predatorio. È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio e, di conseguenza, i comportamenti da assumere, diffidando sempre degli acquisti oltremodo convenienti, trattandosi verosimilmente di una truffa o di prodotti rubati.

Ambiente: controlli dei CC Forestali nell’avellinese, denunce e sequestri

AVELLINO – Prosegue l’azione dei Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino, costantemente impiegati in servizi di controllo del territorio finalizzati a garantire sicurezza e rispetto della legalità. In particolare: i Carabinieri della Stazione Forestale di Cervinara:

 hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino 4 persone ritenute responsabili di abusivismo edilizio. In particolare, congiuntamente a personale dell’Ufficio Tecnico del Comune di San Martino Valle Caudina, si accertava che i predetti, in un terreno di loro proprietà, avevano realizzato dei manufatti in assenza di autorizzazione. Dai successivi accertamenti si appurava che il fondo ricade in fascia di protezione ai sensi del D. Lgs. 42/2004, ovvero a distanza inferiore a centocinquanta metri da un torrente;

 in area boschiva di San Martino Valle Caudina, hanno rinvenuto e sequestrato un dispositivo elettroacustico vietato, finalizzato al richiamo della avifauna migratoria a scopo di bracconaggio. Configurandosi pertanto violazioni alle “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” previste dalla Legge 157/1992, quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro ed è stata notiziata la Procura della Repubblica di Avellino del reato commesso da parte di ignoti.

Sono in corso indagini tese all’individuazione dei responsabili;

– i Carabinieri della Stazione Forestale di Sant’Angelo dei Lombardi hanno elevato una sanzione amministrativa nei confronti di un uomo che, in Andretta, in area sottoposta a vincolo idrogeologico, realizzava manufatti edilizi ad uso deposito con movimentazione di terreno, in assenza di titolo autorizzativo;

– i Carabinieri della Stazione Forestale di Castel Baronia, congiuntamente ai colleghi della Stazione Forestale di Mirabella Eclano, hanno elevato una sanzione amministrativa a carico del titolare di un’azienda di Flumeri dove veniva riscontrata la presenza di 18 sacchi di orzo da 25 kg cadauno privi di rintracciabilità che venivano quindi sottoposti a sequestro.