Ripartono i grandi lavori alla Reggia di Caserta. A Novembre partiranno i primi interventi per un valore complessivo di 14 milioni di euro

Caserta-Durante la conferenza di questa mattina presso gli uffici della soprintendenza, il direttore generale della Reggia di Caserta Mauro Felicori ha dato la notizia ai giornalisti presenti in sala della riapertura, con notevoli lavori per quasi 14 milioni di euro (l’importo complessivo è di 13.982.850), de  “il cantiere della Reggia di Caserta”.  Il termine previsto dal bando di gara predisposto dalla società Invitalia per presentare le offerte per l’aggiudicazione degli appalti sarà giovedì 20 settembre. Quindi, se tutto andrà secondo le previsioni entro Natale ci sarà  l’aggiudicazione e a primavera apriranno i cantieri. Gli interventi in progetto riguarderanno le opere più urgenti, eliminando il degrado di parti del palazzo e del parco, risultato della carenza di manutenzione periodica degli ultimi tre decenni.

Pur essendo un unico lotto, ci saranno tre cantieri distinti. Questo secondo la soprintendenza dovrebbe garantire una gestione dei lavori più snella e al tempo stesso garantirà un controllo dei lavori e dei risultati in contemporanea.Nello specifico gli interventi ad oggetto saranno:

Nel palazzo con il restauro di gran parte delle porzioni di facciate dei due cortili occidentali, ancora transennate, perché rimaste escluse dai precedenti finanziamenti speciali , con miglioramento dell’estetica e della fruibilità; il restauro dei due androni laterali della facciata principale di ingresso agli Appartamenti reali e all’Archivio di Stato, con l’eliminazione della patina di sporco e delle microfessurazioni della pietra e dell’intonaco; il risanamento della copertura del braccio occidentale, interessata dal crollo del 2014, e della porzione posteriore della Cappella palatina; il restauro delle porzioni del rivestimento marmoreo dello scalone, che, nonostante l’apparente integrità, presenta principi di distacco; e in fine restauro dell’arredo storico e delle decorazioni delle camere da letto di Francesco II e di Gioacchino Murat nell’ala ottocentesca degli Appartamenti reale.

 Nel parco invece gli interventi riguarderanno la manutenzione della vegetazione arborea con abbattimenti, sfoltimenti e rimpiazzi e il restauro delle finiture architettoniche e dei viali nella zona della Peschiera.

 Nel giardino inglese dove, invece, ci saranno la manutenzione della vegetazione arborea con abbattimenti, sfoltimenti e rimpiazzi, il restauro delle antiche serre e la manutenzione e adeguamento impiantistico del Casino.

A questo intervento poi, seguiranno quelli in programma, per il palazzo, con gli altri finanziamenti speciali stanziati nel Programma delle Opere Complementari al PON Campania 2014-2020 e, per il parco e il giardino inglese, con i Fondi Rinvenienti 2007-2013. Ossia 53 milioni che saranno utilizzati per completare il restauro della Reggia e permettere le nuove funzionalità previste dal piano governativo per la destinazione educativa e culturale del monumento.

Una presentazione del progetto di restauro verrà proiettata a ciclo continuo in occasione dell’iniziativa “Giornate Europee del Patrimonio: l’arte di condividere”, sabato 22 settembre durante l’apertura serale (19,30-22,30) e domenica 23 settembre per tutto il giorno, nella sala Giunone (secondo cortile a destra). Alle ore 20 del sabato e alle ore 11 e 17 della domenica la presentazione godrà dell’intervento diretto dei progettisti.

Ricominciano così, dopo la chiusura di un primo cantiere del 2016 del valore di 16 milioni che consentì il restauro delle due facciate principali e di una parte delle altre, i grandi lavori alla Reggia. Lavori che saranno la base della rinascita del sito Unesco.

 Articolo a cura di F.O.