di Giovanni Luberto
CASERTA(CE)
Controllo a tappeto dei Carabinieri stamane, tra le province di Napoli e Caserta, nelle ristorazioni più frequentate del territorio campano. Durante le indagini sarebbero emersi numeri a dir poco inquietanti circa i prodotti che erano destinati al consumo umano fino a quel momento.
Una truffa in commercio pari a 35 kg di prodotti ittici e 300 kg di ortofrutta privi di etichetta, quindi privi di rintracciabilità e 25.000 buste con la relativa (e contraffatta) denominazione d’origine ”mozzarella di bufala campana”, solo nel territorio salernitano. Caserta e Napoli ha visto invece un sequestro pari a 1.110 litri di prodotti a base d’alcool etilico non idonei al consumo umano poiché superavano le soglie consentite di tollerabilità, quindi nocive per la salute umana.
Oltre una tonnellata di funghi confezionati in barattolo di latta, evocanti la scritta “chiodini al naturale d.o.p.” che, al seguito delle analisi, sarebbero risultati addirittura prodotti di origine cinese, con tossicità allarmante per la salute umana in elevati quantitativi. Solo nel primo trimestre si registrerebbero, secondo i p.m. sanzioni per oltre 160.000 euro per truffe in commercio solo derivante dai controlli nel settore della ristorazione.