di TACCO di GHINO
Roma- Il vero leader Psi al Congresso Straordinario presso l’Hotel Mariot e’ Mauro Del Bue.
Dopo il suo intervento, pacato e puntuale , come si addice ad un compagno che è stato eletto tre volte in Parlmento e con una esperienza quarantennale, la platea si è infiammata.
Tra i punti del suo intervento,quello che ha colpito di più ed è rimasto nella mente e nel cuore dei veri socialisti, è stato quando ha detto testualmente:” Noto l’assenza di un rappresentante del Partito Democratico”.Il segnale è stato preciso al compagno segretario uscente, Riccardo Nencini.
Ed ha aggiunto : ” Usciamo dal questo Governo che non rappresenta le istanze dei socialisti e torniamo tutti nella nostra casa, quella di Nenni, Pertini, di De Martino, di Labriola, di Matteotti, di Giugni, di Brodolini, ed infine del grande statista Bettino Craxi, ignorato in questo congresso ma vivo nel ricordo di tanti compagni e compagne da Belluno ad Agrigento, da Bari a Milano, da Napoli a Corigliano Calabro, da Caserta a Pescara, da Campobasso ad Avellino”.
Al completo la delegazione di Caserta, con Raffaele Piazza e Francesco Brancaccio, che ieri sera ha partecipato ad una cena proprio con Mauro Del Bue ed altri delegati ad Ostia Antica.
Presente anche Silverio Pirraglia, un grande segretario della UIL di Caserta negli anni 70,80 e 90, di origine abbruzzese, che negli anni veri del movimento dei lavoratori fu addirittura minacciato con attacchi trasversali al figlio , oggi quarantenne. Silverio Pirraglia oggi e’ un ottantenne che fa ancora emozionare i giovani socialisti .
Queste le sue parole al Congresso dei Socialisti : ” Unitevi giovani compagni delegati e fate sentire la vostra voce dal palco, perché insieme a Risorgimento Socialista ed Area Socialista, e siamo ancora in tempo. Basta una telefonata ai responsabili dei due movimenti, ed oggi, Festa del papà, potremo andare via felici di aver ricostruito un grande PSI, quello di Bettino Craxi che raggiunse il 10 % ma contava il 33 per cento.”
Parole sagge, ma stamane, domenica 19 marzo 2017, Turati saprà illuminare Nencini, Del Bue, Crema Potenza, Sollazzo, Labellarte, Biscardini, lo stesso Bobo Craxi, Stefano Ribelle Longo e gli altri compagni di Socialisti in Movimento e Risorgimento Socialista?
L’unico mediatore, che potrà riunire queste due anime dove albergano risorse umane che tutti ci invidiano, è Mauro Del Bue. Stamane e’ previsto l’intervento del segretario generale della UIL che potrebbe stemperare gli animi e mettere d’accordo tutti insieme a Cicchitto, altro grande compagno dell’era Craxi.
Ci si chiede , inoltre, come mai Stefania Craxi non ha portato il saluto di Forza Italia? Ebbene lo abbiamo chiesto ad un compagno di Roma, autorevole che non ha voluto che il suo cognome venisse reso noto :” Bastava mettere sul manifesto del Congresso Straordinario del PSI, alla destra Turati e a sinistra Craxi,e la platea dei delegati sicuramente avrebbe partecipato ai lavori con grande interesse.” Invece il gruppo dirigente ,guidato da Nencini e dallo scenografo di turno, ha deciso di inserire sul manifesto solo Turati. Eppure Riccardo Nencini ha conosciuto personalmente Bettino Craxi attraverso l’architetto Filippo Panseca.
In questo congresso le critiche a Nencini sono tante ed anche giuste, come quella sulla incompatibilità tra cariche istituzionali e cariche di partito. Pertanto, stamane il buon Riccardo, se vuole mettere un punto a favore degli altri due movimenti, deve abdicare ed indicare Del Bue, segretario nazionale, con un gruppo dirigente di giovani e donne, tra le quali Sabina Turano e tante altre compagne da Trieste a Caltanissetta, da Bari a Firenze.
Solo in questo modo il PSI si risveglierà , altrimenti assisteremo alla fine di tante sezioni , iniziando dalla provincia di Caserta.
Nelle prossime ore si decideranno le sorti di un partito che con la rielezione di Nencini e’ destinato a diventare piatto e senza alcuna precisa collocazione politica. Al momento il partito non ha ancora stabilito quale schieramento appoggiare alle prossime elezioni amministrative. Al momento non si conoscono i futuri alleati del Psi : Verdi, Radicali, centristi di Berlusconi, la sinistra di Michele Emiliano, il SI ,l’MPD di Scotto e Speranza? Da questi bisognerebbe escludere il Pd al quale andrebbe un benservito.
Un compagno, avvocato autorevole di Napoli, rappresentante dei trapiantati, che deve la sua vita ad una Legge voluta fortemente da Bettino Craxi di Napoli, alla fine dell’intervento ha dichiarato al nostro quotidiano online:” Le dimissioni da vice ministro di Nencini al Presidente del Consiglio Gentiloni, annunciate alla fine del Congresso straordinario del PSI potrebbero costituire un punto di incontro per la riunificazione dei socialisti”.