S.M.Capua Vetere – Celebration Italia – Settimana dell’unità Cristiana: Evangelici e cattolici dialogano insieme

La comunità di Celebration incontra la parrocchia di Sant'Erasmo in Santa Maria Capua Vetere

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Se digitiamo su Google “Settimana dell’unità Cristiana” il primo risultato di ricerca sarà questo: “Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2020. Inizio sabato 18 gennaio, fine sabato 25 gennaio”. E poi subito di seguito: “La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani è un’iniziativa internazionale di preghiera ecumenica cristiana che si celebra ogni anno tra il 18 e il 25 gennaio. Da sempre le diverse confessioni hanno pregato per l’unità”.

E così è giunta ai nostri giorni, come una celebrazione interconfessionale che ogni anno, in questi otto giorni si ritrova per confrontarsi e meditare un tema specifico, di un cristianesimo che si vuole vivo e fraterno.

Questa premessa storica per dirvi quanto importanti questi giorni siano per la preghiera ed il dialogo tra le varie confessioni e avrete ben compreso che in questo momento ci troviamo giusto al centro di questi otto giorni, dedicati all’unità dei credenti di fede cristiana.

Quest’anno, nell’ambito delle comunità cristiane del territorio tra Caserta e Santa Maria Capua Vetere, per una serie di occasioni “non casuali” questo evento è stato celebrato con una iniziativa davvero emozionante.

La chiesa di Sant’Erasmo in Santa Maria Capua Vetere, tenuta da don Mariano Signore, in accordo con la volontà del Vescovo di Capua, a tal scopo, ha invitato il Pastore John Tufaro, responsabile della comunità di Celebration Italia a Caserta.

Al Pastore, quale ospite, l’onore della predicazione che si è aperta con alcuni versi del libro di Ezechiele i quali celebrano profeticamente la nascita e la divinità del Messia, di Gesù, sottolineando che solo lui è il centro della cristianità.

Da qui un importante insegnamento sull’amore e sul coraggio, il coraggio di avere fede in questa società, parole ed incoraggiamento pienamente condivisi da Don Mariano e dalla chiesa presente.

“Abbiamo lasciato Sant’Erasmo con la gioia nel cuore – ha riferito John Tufaro – ancora una volta con la certezza che quello che facciamo solo per noi stessi su questa terra morirà presto senza frutto, ma quello che facciamo per gli altri, non morirà mai, resterà anche dopo di noi.

Predicare il vangelo ovunque e pregare per gli altri è ciò che siamo chiamati a fare. Questo significa che l’unità di cui parlava Gesù non va solo predicata ma anche praticata. Gesù infatti chiedeva che i suoi fossero uno come egli stesso era uno col Padre”.

Celebration Italia sin dall’inizio del suo insediamento sul territorio di Caserta ha sempre professato una fede “sociale” se così si può dire, cercando di unire la propria spiritualità alla vita comunitaria della città, della provincia e per questo muovendosi tra la gente e soprattutto tra i giovani con iniziative ed eventi che escono anche fuori dalla chiesa intesa come edificio.

“Questo incontro non resterà isolato – continua John Tufaro – abbiamo già parlato con Don Mariano della possibilità di creare altri momenti rivolti alla comunità che coinvolgano anche i ragazzi.

Abbiamo la certezza che da questa opportunità nascerà qualcosa di bello che ci farà crescere tutti”.