S.Nicola la Strada – Della Peruta: “Sulla sicurezza in Città il Sindaco Marotta ha completamente fallito”

Raffaele della Peruta torna sul problema della sicurezza dei cittadini e chiede più controlli preventivi. “La video sorveglianza, nonostante sia collegata al comando di Polizia Municipale e presso la Stazione locale dei Carabinieri, è stata un vero e proprio flop se non c’è nessuno che è “comandato a sorvegliare i video in tempo reale”. Chiedo l’installazione delle Pattuglie dei Carabinieri di Quartiere e/o dell’Esercito soprattutto di notte”

SAN NICOLA LA STRADA (Nunzio De Pinto) – Nonostante l’impegno profuso dalle forze dell’ordine, ci sono in Città periodi di recrudescenza della micro e macro criminalità che influiscono pesantemente e negativamente sulla convivenza civile a San Nicola la Strada. L’ennesimo episodio di criminalità, perpetrato con brutale ferocia è avvenuto con nel corso delle notte fra martedì/mercoledì, 29 gennaio 2020, quando nel comparto residenziale periferico che va dal Parco “Irene” e sino al Parco “Matilde Serao”, passando per “Via Sandro Pertini”, diversi malviventi hanno frantumato i vetri di numerose autovetture parcheggiate in auto.

“In Città non si fa altro che parlare degli atti vandalici e/o frutto di rapina” ha affermato il Consigliere comunale Raffaele della Peruta appena è venuto a conoscenza dei fatti a lui raccontati da numerosi amici che abitano nel predetto complesso residenziale periferico- “ Stamattina” – ha aggiunto l’esponente politico di destra – “presso la Stazione dei Carabinieri si sono ritrovati tutti i proprietari delle autovetture danneggiate. Mancava poco” – ha ironizzato – “che dovessero prendere il numero come capita quando ci sono molte persone il fila. L’impudenza se non l’impunità, di questi individui” – ha sottolineato Della Peruta – “ha raggiunto livelli insopportabili.

San Nicola la Strada ha ancora margini per non scivolare in mano alla criminalità. Un plauso va alle Forze dell’Ordine che lavorano diuturnamente sul territorio cittadino e della vicina San Marco Evangelista, con i pochi, ma veramente pochi uomini di cui dispone la locale stazione dei Carabinieri, ma è evidente che quando sul territorio sannicolese c’è la presenza costante di pattuglie automontate delle forze dell’ordine, ciò produce dei risultati concreti, così come una collaborazione attiva delle stesse.

Sottolineo poi che i cittadini chiedono maggiore sicurezza per se stessi e per i loro figli e questa si può realizzare solo aumentando la presenza sul territorio di Polizia e Carabinieri, specialmente durante la notte. I cittadini di San Nicola la Strada” – ha concluso Della Peruta – “hanno diritto ad avere più sicurezza.

Non possono svegliarsi nel cuore della notte con la paura che ignoti malviventi stanno rubando nei loro locali commerciali o, peggio ancora, sono in giro per casa e neppure svegliarsi la mattina e vedere le loro autovetture senza le quattro ruote o con i vetri andati in frantumi solo per pochi spiccioli oppure semplicemente per atti di vandalismo. Non dobbiamo dimentica che nella tarda serata di martedì sera presso la Rotonda Ovest c’è stata una furiosa scazzottata fra diversi extracomunitari, forse per problemi legati allo spaccio di droga, ed uno di loro è stato visto scappare dai residenti verso il Galoppatoio Ovest ricoperto di sangue.

Di notte c’è bisogno che tutti diano il massimo, perché è con il calar delle tenebre che i delinquenti escono allo scoperto. Con l’impiego dei militari in città nelle pattuglie a piedi è aumentata la sicurezza dei cittadini e sono diminuiti gli indici di criminalità. “Le pattuglie a piedi in alcuni quartieri a rischio delle grandi città” – ha spiegato l’esponente politico – “hanno prodotto risultati incredibili. In prospettiva non c’è bisogno che ci siano i militari, possono farlo polizia e carabinieri, ma questa metodologia deve essere introdotta più largamente e in maniera più massiccia.

Nel 2009 a San Nicola la Strada entrò in funzione il pattugliamento appiedato dei Carabinieri della locale stazione comandata egregiamente dal Luogotenente Pio Marino, ed i benefici si videro subito. Con il servizio della “pattuglia a piedi” si venne a creare ancor di più quella vicinanza e quella sinergia tra i cittadini e chi è preposto alla loro sorveglianza ed alla loro incolumità. Poi, improvvisamente è scomparsa.

Sarebbe opportuno adottare a San Nicola la Strada la figura del “Carabinieri di quartiere” soprattutto nelle ore notturne visto che, nonostante le numerose telecamere di videosorveglianza installate lungo il territorio cittadino, anche grazie a fondi nazionali, e tutte collegate con il Comando della Polizia Municipale e la Stazione sannicolese dei Carabinieri non servono a nulla se non c’è nessuno che viene “comandato di vigilare” le telecamere”.