S.Nicola la Strada – Elezioni 2020, Battaglia: “Il mio primo intervento sarà la riduzione dei costi della politica”

"Con il risparmio ottenuto, anche se modesto, potremo aggiustare una panchina pubblica, fare del sociale come impiantare una pianta, mettere le mattonelle mancanti sui marciapiedi, dare dei premi a meritevoli cittadini e via discorrendo”

SAN NICOLA LA STRADA – A distanza di quasi quattro mesi dalle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno a San Nicola la Strada nel mese di Maggio 2020, nella cittadina alle porte dell città capoluogo di provincia, prosegue il “sussurrio” su chi sarà il prossimo candidato Sindaco, su quante liste scenderanno in campo ed a fianco di chi.

Sinora sono però solo “Chiacchiere da bar”, perché tutti coloro con i quali abbiamo fatto quattro chiacchiere non si sono assolutamente sbilanciati anche per “non far scoprire le carte” al nemico e fargli fare le contromosse. Nei giorni scorsi, però, c’è stata una svolta registrata anche dalla carta stampata: si è svolta una riunione fra i presunti candidati alla carica di Sindaco, oppositori dell’attuale “inquilino” del Palazzo municipale, con l’Onorevole Gianpiero Zinzi, al fine di sondare il terreno su una candidatura unitaria così da non frammentare il voto che finirebbe, inesorabilmente, con favorire Vito Marotta del Partito Democratico.

Vito Marotta del Partito Democratico è uscito allo scoperto già nel mese di settembre 2019 e, primo fra tutti gli altri aspiranti sindaci per il 2020, dichiarò, “Urbi et orbi”, che sì lui sarebbe stato ancora una volta “candidato” alla guida della Città “per completare il lavoro intrapreso in questo quinquennio” con l’attuale COALIZIONE, ovvero: oltre al PD saranno al suo fianco gli “ex”, ma molto ex della destra sannicolese dell’NCD, ed i “civici” del Movimento Strada Nuova e dei “Democratici per San Nicola”, l’ex sindaco di Forza Italia Pasquale Delli Paoli, che ha appoggiato dall’esterno il PD con la speranza di ottenere eventuali incarichi.

Dopo l’uscita a sorpresa di Vito Marotta, da parte dei suoi avversari politici non c’è stata alcuna dichiarazione ma le voci si rincorrono se è vero che alla predetta riunione con Zinzi c’erano davvero tanti esponenti politici, tutti con l’ambizione di andare a fare il Sindaco: ma “senza consensi non si diventa sindaco”.

Fra i cosiddetti “papabili” abbiamo riscontrato in giro alcuni nomi: Vincenzo Battaglia, Raffaele della Peruta, Gennaro Mona, Fabio Schiavo, Eligia Santucci, un nome nuovo che sarebbe a capo delle liste civiche di Mario Amoroso, un altro nome nuovo che uscirebbe dalle file del Movimento 5 Stelle sannicolese, Vincenzo Russo Spena, Nicola D’Andrea, Giuseppe Brandi. Fra questo numeroso “lotto” di veri o presunti candidati, uno fra i più accreditati, se non altro per la sua professionalità in maniera finanziaria (è infatti, Dottore commercialista e docente di economia aziendale c/o I.T.C. G.Carli di Casal di Principe) è Vincenzo BATTAGLIA, già esponente di spicco dei DS e poi del Partito Democratico, che lasciò “sbattendo forte la porta”.

Abbiamo contattato telefonicamente il dott. Vincenzo Battaglia per sapere se fosse vero che lui sarà candidato a sindaco in una lista civica o in un partito. Lui ci ha detto che “…. nulla è ancora deciso, ma sto lavorando per un accordo fra i diversi esponenti politici sannicolesi che vogliono voltare pagina ….”. Incalzato da noi gli abbiamo chiesto quale sarebbe stata la prima cosa che avrebbe fatto se fosse egli il prossimo sindaco. Ci ha risposto: “Il mio primo intervento sarà la riduzione dei costi della politica. Sarebbe un chiaro segnale ai cittadini sannicolesi perché le ragioni dell’impegno politico non può essere rappresentato dall’affanno della ricerca dello stipendio da parte degli eletti consiglieri, per cui il mio primo impegno che farò il giorno dopo essere eletto Sindaco sarà quello di proporre una decurtazione degli emolumenti destinati per legge al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale ed agli Assessori e col risparmio ottenuto, anche se modesto, aggiustare una panchina pubblica, fare del sociale come impiantare una pianta, mettere le mattonelle mancanti sui marciapiedi, dare dei premi a meritevoli cittadini e via discorrendo”.