S.Nicola la Strada – Parcheggio selvaggio e per l’intera giornata davanti il Parco Irene in Via “Fermi”

Auto in doppia fila mentre i negozi sono vuoti. I vigili non controllano il disco orario ed i residenti lasciano le auto in sosta per l’intera giornata causando così gravi danni ai commercianti

SAN NICOLA LA STRADA – La situazione del commercio in Italia appare sempre più drammatica. Secondo le stime di Confesercenti, infatti, il 2019 si sta confermando un anno nero per le vendite e se si continuerà su questa via l’anno potrebbe chiudersi con una flessione del -0,4% delle vendite. Secondo i dati di Confesercenti, rispetto al 2011 ci sono 32mila negozi in meno, un numero davvero impressionante che ha portato ad annullare 3 miliardi di euro di investimenti delle imprese. Il 2019 oltretutto si sta confermando ancora peggiore con la chiusura di altri 5mila negozi, circa 14 al giorno.

Le motivazioni vanno ricercate nella minor spesa delle famiglie che a causa della crisi e degli stipendi che non crescono, sono obbligate a spendere 2.530 euro in meno rispetto a qualche anno fa, nell’aumento degli affitto dei negozi commerciali, nell’aumento delle tasse comunali sui rifiuti (TARI, che a San Nicola la Strada è molto elevata proprio nei confronti degli esercizi commerciai) e, in ultimo e non per questo non meno preoccupante, la mancata attenzione delle Amministrazioni comunali (in primis gli assessorati competenti e la Polizia Municipale) proprio nei loro confronti specialmente come nel caso che raccontiamo oggi. Attualmente, e da molto tempo, va avanti il cosiddetto parcheggio selvaggio fuori ai negozi del Parco Irene in Via Enrico Fermi.

Purtroppo questo è un problema che i commercianti della zona di Via Fermi hanno più volte lamentato anche perché a causa di questo parcheggio selvaggio e senza il rispetto del disco orario, essi si sentono danneggiati economicamente perché i clienti, non trovando un posto dove parcheggiare per qualche minuto, vanno via e non tornano più. È quanto lamentano gli esercenti che hanno sottolineato come le vendite, per questo motivo, siano di molto calate. Diversi anni fa è stato imposto dall’Amministrazione comunale, a guida del Sindaco del PD, Vito MAROTTA, il DISCO ORARIO proprio per far si che i residenti non lasciassero le proprie auto davanti ai negozi per molte ore o per intere giornate ma purtroppo chi di dovere non è mai passato a verificare che il segnale venisse rispettato.

Nonostante le innumerevoli richieste da parte degli stessi commercianti anche con appuntamenti con il sindaco o il comandante dei vigili la situazione è sempre la stessa e cioè disinteresse totale dei problemi dei commercianti, dai quali pretendono poi onerose tasse (vedi TARI elevatissima), pur avendo un segnale che di dovere dovrebbe essere rispettato. Le lamentele sono state esposte da parte di tutti i commercianti che hanno timore che con le loro lamentele possano inimicarsi sia le forze dell’ordine che i politici.

Risulta, poi, che molti clienti più di una volta hanno confessato di non essersi fermati perché non si trova mai un posto libero dove parcheggiare e a lungo andare non ci provano nemmeno più a passare preferendo un’altra zona per non perdere tempo. Le tasse gli esercenti della zona di Via Fermi le pagano e sono anche abbastanza salate. A questo punto non si comprende perché non debbano fare il loro dovere facendo rispettare un segnale che da anni sta solo prendendo polvere.