SAN FELICE A CANCELLO : PROVA A INCENDIARE IL PORTONE DELL’ABITAZIONE DELLA MOGLIE

Vuole rivendicare a tutti costi la proprietà dell'abitazione in cui vive l'ex coniuge quindi decide di dare fuoco all'appartamento

Sessantacinquenne arrestato dai carabinieri per atti persecutori, è avvenuto a San Felice a Cancello tra la notte dell’otto e nove dove l’uomo con del liquido infiammabile ancora verificato e una torcia incendiaria ha dato fuoco al portone d’ingresso dell’abitazione della sua ex moglie, separato ormai dal 2005.

La vittima ha raccontato che durante gli anni l’uomo non ha mai sopportato il fatto che l’ex moglie vivesse in un appartamento di cui rivendica lui stesso la proprietà, ed è per questo che ha dovuto cambiare stile di vita, abitudini, l’uomo l’ha sempre seguita e intimorita.

Con quest’ultimo gesto è stato però arrestato e associato al carcere di Santa Maria Capua Vetere. Nel corso della perquisizione dell’appartamento dell’uomo è stato rinvenuto un coltello dalla lama di 20 centimetri appoggiato sul comodino della camera da letto.