di GIOVANNA PAOLINO
San Nicola La Strada. E’ previsto per oggi , domenica 5 marzo 2017, a partire dalle ore 16.30, l’incontro di Vincenzo Viglione , Consigliere Regionale M5S, con i cittadini nella sede di Spazio 5 Stelle in via Appia 8.
Un momento di dialogo e di riflessione sui temi del territorio che il Movimento 5 Stelle di San Nicola La Strada propone alla cittadinanza.
Al momento, tuttavia, non e’ chiaro se sia stata gia’ programmata una scaletta degli interventi o se , invece, i partecipanti possono presentare domande su cio’ che e’ stato realizzato o su cio’ che non e’ stato realizzato in Campania.
Sta di fatto che il Movimento 5 Stelle , in provincia di Caserta, attraversa una fase molto delicata e non solo per le ben note vicende romane.
Restano ancora inspiegabili le ragioni per cui non e’ stata ammessa dai vertici del movimento la presentazione di liste pentastellate sia a Caserta che a Casagiove alle amministrative 2016.
Analoga situazione sembra prospettarsi per Mondragone in vista delle amministrative 2017.
E , se da un lato, la Senatrice Vilma Moronese afferma che la mancata certificazione del meet up di Caserta e di quello di Casagiove sia ascrivibile alla ” mancanza di maturita’ politica degli aspiranti candidati”, dall’altro lato sembrano emergere , adesso , a ridosso delle elezioni 2016, varie interpretazioni di un rifiuto che appare completamente antitetico al concetto di cittadinanza attiva sostenuto dai grillini.
Negli ambienti vicini al Movimento si dice che , in realta’, la mancata certificazione del meet up di Caserta e di quello di Casagiove sarebbe stata determinata dalla assenza al loro interno di candidati vicini alla senatrice Vilma Moronese, che , in questo modo, qualora la lista avesse vinto, come del resto era quasi certo, non avrebbe avuto piu’ alcuna incidenza sul territorio .
Ovviamente si tratta di rumors che , tuttavia, vanno a demolire l’impalcatura di solida estraneita’ ai banali compromessi della politica che hanno reso forte negli anni il Movimento 5 Stelle.
Il problema e’ comunque evidente : all’interno del Movimento vi sono delle aree contrapposte ciascuna delle quali mira ad obiettivi specifici sulla base di specifiche strategie politiche.
Ne’ giova , in questo contesto, la rivalita’ tra l’Onorevole Roberto Fico e l’Onorevole Luigi Di Maio .
Insomma , forse si potrebbe concludere in un solo modo : TIRENDICONTO che , alla fine, il Movimento 5 Stelle si sta comportando proprio come tutti i partiti che fino ad oggi ha condannato ?
In fondo, la Politica ha un comune denominatore che solo i sognatori chiamano “interesse dei cittadini”.