SAN NICOLA LA STRADA. Nigro Francesco ha presentato il suo ultimo lavoro “CE STEVA NA VOTA….”

CE STEVA NA VOTA..., i racconti nella tradizione popolare sono al centro nel libro presentato nel Salone Borbonico.

SAN NICOLA LA STRADA – Sabato 23 marzo 2019, alle ore 18.00, nel salone del Real Convitto, sito in Piazza Municipio, a San Nicola la Strada con l’organizzazione dell’Associazione di cultura e di tradizioni popolari “Il Giardino” è stato presentato l’ultimo lavoro di Francesco Nigro dal titolo: “CE STEVAA NA VOTA…” incentrato esclusivamente sui racconti della tradizione popolare.

L’interessante manifestazione di presentazione ha visto gli interventi della dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “E. De Filippo” con la dirigente scolastica Raffaela D’ISANDO

mentre la dirigente scolastica dell’Istituto scolastico “CAPOL. DD” di San Nicola la Strada, Patrizia Merola non ha potuto partecipare per sopravvenuti impegni istituzionali. Subito dopo il saluto di Franco Nigro e Raffaele D’Isando ci sono state tre narrazioni a cura di Carlo IENGO, Michele SERINO e Alfredo SANTILLO.

All’evento culturale ha partecipato anche il gruppo di canti popolari ‘A via ‘e Perruni, con i Paola PALLISCO (Tammorra), Angelo RIZZI (Percussioni), Emy GENTILE (voce), Franco NATALE (Mandolino), Gennaro BRUNO (Chitarra) e Concetta PETRUOLO (Voce), che hanno eseguito alcuni canti popolari.

Il libro di Francesco NIGRO è una raccolta di antichi e misteriosi racconti ossia di “cunti” della cultura popolare, di storie avvincenti e fiabe ascoltate dall’autore, quando era ragazzo, “nelle fredde e piovose serate invernali”, vicino al focolare o al braciere, da persone anziane intorno ai quali si radunavano i bambini.

I racconti sono stati raccolti in dialetto, così come venivano narrati, e, poi, tradotti in italiano. La storia dell’uccello grifone, i miracoli di San Nicola, le vicende di re, di monaci, di fratelli, gnomi e di regine hanno suscitato l’attenzione del folto pubblico presente nel Salone borbonico.

Per finire si sono esibiti i “ballatori”, così venivano chiamati in dialetto i ballerini della Tammorra, dell’Associazione “BARCA DI TESEO” che hanno eseguito con rara maestria: “La Tammurriata della Figliola”. I “ballator” erano: Germano IASELLI, Angela MARTINI, Francesco IODICE, Flavia SQUEGLIA, Valeria IACELLI, Loredana IACELLI, Anna Lisa BARONE, Anna Maria BRIGNOLA, Elena SILVESTRI, Maria Grazia GALLO, Biagio COSTANTINO, Luigi IODICE, Simona DI LORENZO, Carmela FERRIGNO.

L’evento culturale andato in scena sabato sera è un ulteriore tentativo posto in essere da Francesco Nigro, studioso di storia locale, “di recupero della memoria di un passato, che rischia di essere inesorabilmente cancellato dallo scorrere del tempo e dai mutamenti sociali”.