San Prisco. Salta il Convegno sul lavoro e sui giovani nella sala consiliare. MA BOSCO PROMETTE CHE VELARDI E MARINO SALIRANNO AI VERTICI DI ATO E PROVINCIA

di TACCO di GHINO
San Prisco- La giornata  giudiziaria di ieri 15 marzo 2017 rimarra’ memorabile nella storia della Politica  casertana: 69 arresti  per l’intreccio tra appalti, politica e camorra.

Fra i tanti, l’arresto dell’ex sindaco di Casapulla, dottor Ferdinando Bosco, ha fatto saltare il Convegno dal titolo ” Formazione, lavoro, giovani : quali prospettive ?”, organizzato da Luigi Bosco,  figlio di Ferdinando , consigliere regionale di ‘Campania libera – Psi – Davvero Verdi’, vicepresidente della commissione alle Attività produttive, Industria, Turismo e Commercio, e al quale avrebbe dovuto partecipare , fra gli altri, anche la Dott.ssa Luisa Franzese , Direttore del Miur.

Ferdinando Bosco e’ indagato per turbativa d’asta , una vicenda accaduto alcuni anni fa.

La nostra testata confida nella giustizia e fino a sentenza noi non ci permetteremo mai di condannare un uomo  nonché valido professionista che ha dato tanto alla collettività di Casapulla e alla comunita’ provinciale e regionale. Saranno i giudici a stabilire la sua condanna o la sua assoluzione e noi siamo innocentisti fino alla fine del processo.

Al figlio Luigi, diciamo:”La carta stampata ed i giornali online non sono tutti uguali e rispettosi di fronte ad un arresto di un familiare stretto, ma la deontologia del nostro quotidiano, non pronuncerà mai sentenze perche queste le fanno i giudici. I Valori di questa testata e dello staff, sono integri ed a TE consigliamo di continuare nella tua battaglia in nome di Terra di Lavoro, componente del PD di DE LUCA, ma non strafare, altrimenti , prima o poi troverai qualche giudice che interromperà la tua carriera politica. Non confondere la politica con la famiglia, quest’ultima mettila al di sopra di tutto e di tutti, e preoccupati del tuo papà in questo delicato momento, mettendo a parte rancori personali con il sindaco di Casapulla, Sarogni, tuo cugino che sicuramente in queste ore è in ansia per le vicissitudini dello zio, ma al tuo fianco per continuare la battaglia di legalità, affinche il dottor Ferdinando Bosco, venga assolto con formula piena”.

Ebbene la disavventura di F. Bosco sicuramente ritarderà, nei limiti del possibile, la elezione del Presidente della Provincia, sul cui nome non vi dovrebbero essere problemi del sindaco di Caserta, l’avv. Carlo Marino, mentre il sindaco di Marcianise deve attendere che maturi all ‘ interno del Partito Democratico, la decisione dei vertici provinciali di affidare l’ATO, ad un amministratore capace e non ad un voltagabbana, come l’erede di un ex forzista dell’alto Matese.

Luigi Bosco avrebbe  promesso , nonostante i recenti fatti di cronaca, che Carlo Marino e Antonello Velardi saliranno ugualmente alla guida , l’uno della Provincia di Caserta, l’altro dell’Ato Rifiuti.

Ai partiti di sinistra ed a quelli che si ritengono tali, di questa sgangherata provincia di Caserta, consigliamo di premiare i migliori , quindi la tanto declamata meritocrazia e professionalità insieme alla militanza vera, andrebbe applicata nella scelta di UOMINI POLITICI capaci e onesti, militanti veri che abbiano un curriculum trasparente in grado di  rilanciare Terra di Lavoro in Regione ed al Governo nazionale.