Tour elettorale dei Verdi per le amministrative in Campania con Giobbe Covatta.”Ambiente e cultura daranno lavoro ai giovani”. Denunciato manifesto leghista che invoglia i dipendenti pubblici a fare i rappresentanti di lista di Noi con Salvini perchè così saranno esonerati dal lavoro

Il portavoce nazionale dei Verdi Giobbe Covatta ha realizzato un tour per sostenere le liste Verdi e i candidati sindaci del Sole che Ride alle amministrative dell’11 giugno prossimo. I Verdi sono presenti in diversi comuni tra cui Pozzuoli, Bacoli, Sant’Antimo, Portici, Somma Vesuviana e a Melito con un proprio candidato Sindaco Lello Caiazza. Covatta era accompagnato dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, dalla coordinatrice dell’ufficio di presidenza del Sole che Ride Fiorella Zabatta e dal presidente regionale campano Vincenzo Peretti.

“La difesa e la promozione del territorio campano e della cultura – ha ribadito Covatta nei suoi interventi in pubblico dove è stato accolto da centinaia di simpatizzanti e sostenitori in ogni comune – sono l’unica possibilità di dare lavoro vero ai nostri giovani”.

“Abbiamo denunciato un volantino leghista della lista Noi con Salvini presente alle amministrative in Campania – denunciano Borrelli e Peretti – nel quale vengono invogliati i dipendenti pubblici a fare i rappresentanti di lista perchè così verranno esonerati dal lavoro. Un sistema di reclutamento che potrebbe avere dei profili di illegalità e clientela.

Inoltre ci auguriamo che i dipendenti dell’Anm questa volta evitino di accreditarsi come rappresentanti di lista nei seggi elettorali utilizzando una legge di cui in troppi si approfittano e mettendo ancora una volta in crisi il trasporto pubblico napoletano già molto provato. Infine noi saremo molto vigili contro il voto di scambio e le infiltrazioni criminali in ogni comune dove siamo presenti. In particolare saremo molto vigili su Somma Vesuviana, Arzano e Torre Annunziata dove ci sono state fatte diverse segnalazioni e dove i nostri rappresentanti di lista daranno anche “difensori del voto pulito”.