TRENTOLA DUCENTA: ARRESTATO DON MICHELE MOTTOLA, A SUO CARICO UN’ACCUSA DI ABUSI SU UNA MINORE

Per il sacerdote la Procura vede il pericolo di reiterazione e di fuge

Trentola Ducenta – Nella giornata di ieri, su ordine della Procura di Napoli Nord, per Don Michele Mottola, ex parroco di San Giorgio Martire si sono aperte le porte del carcere.

La sua vicenda ha inizio l’estate scorsa, precisamente il 24 maggio, giorno in cui le sue affermazioni: «Ho avuto una fase di debolezza durante la quale, effettivamente, ho assunto comportamenti non consoni al rapporto che dovrebbe esserci tra un prete e una minore», giungono sulla scrivania del vescovo di Aversa, Mons. Angelo Spinillo.

Non passa molto tempo che quelle stesse affermazioni raggiungono anche le stanze della Procura di Napoli Nord, per essere più precisi quelle del Procuratore della Repubblica Francesco Greco, il quale provvede ad aprire un fascicolo per abusi sessuali su minore e successivamente ad interrogare la vittima.

Ad accusarlo una coraggiosa ragazzina di undici anni che ha registrato per ben cinque volte con il suo cellulare le molestie subite. Proprio queste registrazioni, infatti, costituiscono la prova schiacciante che farà finire il prete dietro le sbarre.

È il 24 settembre quando il pm Paolo Martinelli chiude la pratica e firma la richiesta d’arresto. Nei confronti del sacerdote si è ravvisato il pericolo di reiterazione del reato insieme ad un rischio concreto di fuga.

Don Michele è il terzo sacerdote che in poco più di un anno e mezzo finisce sotto i riflettori della giustizia e di conseguenza subisce un procedimento ecclesiale di allontanamento dai luoghi in cui esercitava la sua “missione”.