AGM Servizi Sanitari 582×215

Un altro sindaco chiude le scuole

In provincia di Caserta molti sono i i sindaci che stanno provvedendo con ordinanze ad hoc a scongiurare la riapertura ipotizzata dalla Regione Campania  per il 24 per l’infanzia e le classi prime della primaria e per il 30 per le rimanenti classi della primaria e le prime medie. I contagi sono ancora tanti e lo screening volontario con i tamponi molecolari è praticamente una chimera. Da quando è stato attivato il numero verde dell’ASL giorno 17 novembre, le linee risultano sempre intasate. Già un tracciamento “volontario” ha una efficacia, in termini di numeri tracciati tutta da verificare, ma almeno si riuscisse a prenotare!

Dopo Riardo, Pignataro Maggiore e Santa Maria a Vico, oggi anche Giovanni Lombardi, il sindaco medico di Calvi Risorta pubblica l’ordinanza che recita:

Con l’Ordinanza n. 44 del 20.11.2020 a firma del Sindaco del Comune di Calvi Risorta, è obbligatoria la chiusura di ogni scuola di qualunque ordine e grado sia pubblica che privata fino al 3.12.2020.
Fino ad allora si procederà con la didattica a distanza per tutti (anche per gli alunni con disabilità).
Il provvedimento è stato adottato alla luce dei numerosi casi di positività sia locali che regionali e delle numerosissime preoccupazione rappresentate dalle famiglie e dai docenti.
A tal proposito, mi è pervenuta una nota a firma del Presidente del Consiglio d’Istituto Antonio Ferraro che evidenza, appunto, tale situazione di allarme.
Ho sempre ritenuto che la scuola rappresenti una delle istituzioni più importanti ma, in una condizione come questa, trovo estremamente pericolosa un’eventuale apertura.
Da Sindaco e da medico, ritengo che, in un momento come questo, la tutela della salute pubblica sia l’aspetto più importante da tutelare.

Detto da uno pneumologo, in piena pandemia da virus che attacca le vie respiratorie, è un ulteriore garanzia.