VIA NOCELLE, la strada contesa fra SAN PRISCO e CASAPULLA

di CARMINE ELISEO
Circa 20 anni fa il Sindaco Buono della città di San Prisco , il rag. Alessandro Abbate, e il dottore Ferdinando Bosco, all’epoca sindaco di Casapulla, avevano cercato tante soluzioni per mettere d’accordo i residenti di questa strada, divisa a metà  tra i due comuni.

Ma oggi ci sono ancora le condizioni per trovare una soluzione? Ebbene il dottore Domenico D’Angelo, attuale sindaco di San Prisco, non ha problemi ad incontrarsi con il sindaco di Casapulla, Michele Sarogni.

La soluzione è semplice: i residenti di quella strada devono rientrare di qualche metro, abbattere i muretti o gli steccati che hanno costruito abusivamente, ed il problema è risolto.

La zona assumerà i connotati di una strada con tutti i crismi della civiltà contemporanea e   per quanto non saranno  d’accordo se ne occuperà il sindaco di competenza.

I residenti di Via Nocelle, fino a qualche tempo fa erano tutti d’accordo, anzi sul comune di San Prisco giace ancora una richiesta di un socialista doc, il priore della Congrega di Gesu’ Cristo della parrocchia della Chiesa Madre, il quale ha lasciato questo mondo alcuni anni fa con il cruccio di non aver potuto realizzare questo suo progetto , nonostante sia stato un amministratore negli anni 70, quando il sindaco era un socialista, il professore Agostino Stellato.

Ed oggi? La storia continua. Michele Sarogni proviene da una famiglia del Psi ,  tanto che il papà Agostino è stato militante  socialista ai tempi dell’avv. Pasquale D’Albore a Casapulla.

E il sindaco di San Prisco, dottor Domenico D’Angelo? Anche lui nel 1988 era il capogruppo della Democrazia Cristiana, quando il sindaco era sempre un socialista, il dottore Lorenzo Stellato, ed anche in quei tempi non fu possibile trovare la soluzione.

Sono passati quasi 20 anni, adesso è venuto il momento di risolvere questo problema annoso.

Basta un  po’  di buona volontà, da parte degli Uffici Tecnici di entrambi i comuni ,e poi la ciliegina sulla torta la potranno mettere i due primi cittadini D’Angelo e Sarogni, con tutte le problematiche che hanno le rispettive maggioranze.

Ma a San Prisco,  dove Terra Libera è rappresentata dalla maggioranza consiliare di Le Ali per il Bene Comune, si attende solo l’adesione del dottore Domenico D’angelo . Poi  via Nocelle avrà la soluzione con il placet  della minoranza consiliare di Casapulla, rappresentata dal consigliere regionale Bosco.

A presto per annunciare il miracolo. Per ora resta il fatto che  i cittadini di Via Nocelle sono tutti nativi della città di San Prisco,mentre il territorio  resta  quello di Casapulla.