“Le forze dell’ordine siano vicine al giovane che non s’è piegato alla violenza del parcheggiatore abusivo e l’ha denunciato perché quella persona, al momento, è libero, sottoposto solo all’obbligo di firma, e potrebbe decidere di farla pagare al coraggioso automobilista che ha deciso di fare la sua parte per combattere e vincere la guerra contro chi si appropria di intere aree per imporre poi un vero e proprio pizzo a chi vuole parcheggiare”.
A chiederlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, fondatore, insieme a Gianni Simioli de La radiazza e al consigliere comunale del Sole che ride, Marco Gaudini, della pagina facebook “Io odio i parcheggiatori abusivi”.

“Da settembre c’è stata un’impennata di segnalazioni da parte di automobilisti e motociclisti che ci denunciano parcheggiatori abusivi sempre più violenti” ha aggiunto Borrelli precisando che “tutte le segnalazioni vengono poi trasmesse alla polizia municipale del comune interessato alla quale chiediamo poi di intervenire”.
“La gente è esasperata e intimidita da questa ondata di delinquenti, spesso affiliati ai clan, che, in modo violento, estorcono denaro ai cittadini” ha continuato Borrelli sottolineando che “ci sono anche dei taglieggiatori che chiedono il “fitto” mensile per i residenti che vogliono avere la loro auto in sosta nei pressi di casa e il costo va dai 50 ai 200 euro come avviene, per esempio, in via Giordano Bruno nei pressi di piazza Sannazzaro dove gli abusivi occupano con transenne non autorizzate e con i cassonetti della spazzatura i posti auto ai residenti che pagano il “pizzo mensile”.
