CASERTA
25 aprile, Festa della Liberazione al Monumento ai Caduti, il Prefetto consegna 17 onorificenze al Merito della Repubblica
CASERTA – A settantatré anni dal 25 aprile 1945, anche Caserta in questa data, segnata dal sangue di una dolorosa e spietata guerra civile tra italiani, ha celebrato presso il Monumento ai Caduti, in Via Unità d’Italia, i comuni valori di libertà, di democrazia, di fratellanza nazionale ed in quell’Unione Europea, a cui partecipiamo convinti da pari a pari con tanti altri popoli. La cerimonia del 25 Aprile ha preso avvio alle ore 10,30 con l’arrivo del Prefetto di Caserta, S.E. Raffaele Ruberto. In precedenza la piazza ha visto schierati un reparto in rappresentanza di ciascuna Forza Armata e dell’Ordine posta agli ordini della più alta Autorità militare del Presidio di Terra di Lavoro, il Generale di Brigata Giuseppe Faraglia, Comandante della Scuola di Addestramento Volontari VFP1 di Capua, che ha accompagnato il Prefetto Raffaele Ruberto per tutto il tempo della cerimonia. Erano presenti anche i Labari delle Amministrazioni comunali e provinciale, nonché numerose Associazioni d’Arma, fra le quali abbiamo notato la neo costituita sezione dei Granatieri di Sardegna della Provincia di Caserta, con in testa il Presidente Giuseppe Costantino, l’Associazione dei Cavalieri dell’Ordine al Merito della Repubblica (ANCRI) di Caserta, l’ANPPE (Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria) sezione di Aversa, l’Associazione Nazionale Bersaglieri (ANB) di Caserta, l’Unione Nazionale Arma Carabinieri (U.N.A.C. Onlus), l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Caserta, l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Caserta, l’U.N.U.C.I., L’Associazione Nazionale Carristi d’Italia sez. di Caserta, l’Associazione Nazionale Polizia di Stato sez. Caserta, la sezione di Caserta dell’Associazione Nazionale Mutilati in servizio. Erano, altresì presenti una quarantina di Sindaci dei 104 Comuni della Provincia di Caserta. Fra questi abbiamo notato, e ci scusiamo per coloro che non citeremo, Vito Marotta di San Nicola la Strada, Antonello Velardi di Marcianise, Antonio Mirra di Santa Maria Capua Vetere, Roberto Corsale di Casagiove, Angelo Crescente di Capodrise, Dimitri Russo di Castel Volturno, Carlo Marino di Caserta, il Commissario Prefettizio di Maddaloni, Domenico D’Angelo di San Prisco, Giorgio Magliocca Presidente dell’Amministrazione provinciale di Caserta, Antonio del Monaco deputato, ed i sindaci dei comuni di: Bellona, Carinola, Pastorano, Piedimonte Matese, San Felice a Cancello, San Marcellino, Santa Maria a Vivo, Sparanise, Teverola. Tutti i predetti sindaci hanno accompagnato gli insigniti dell’ Ordine cavalleresco “al merito della repubblica italiana”. Possono ottenere le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana tutti i cittadini italiani e stranieri , che abbiano almeno 35 anni di età e che abbiano acquisito benemerenze verso la Nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia e del disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari. Le onorificenze al Merito della Repubblica Italiana possono essere conferite solo a persone viventi. Nella fattispecie, il Prefetto di Caserta ha insignito del grado di Cavaliere: Maresciallo A. Carmine Stanislao, sig. Lorenzo Vingione, sig. Ciro Di Lauro, Lgt. Giuseppe Cirrone, Maresciallo A. Carmine De Petrillo, Avv. Elio Di Caprio, Primo M.llo Francesco Corazza, Lgt. Pietro Di Giovanni, V. Brig. Domenico Senese, Dr.ssa Sonia Palmieri, sig. Domenico Martone, V. Brig. Francesco Fortunato, sig. Francesco Manna, sig. Antimo Guadagnuolo, Francesco Di Stasio, sig. Gennaro Caserta, mentre il M.llo A. Elvio Valente è stato insignito del grado superiore di Ufficiale.