di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. Una serie di criticita’ gestionali analiticamente esaminate : questa e’ la premessa alla Relazione al Consuntivo 2016 formulata dal Collegio dei Revisori dei Conti .
Il Consiglio Comunale di Caserta, nell’approvare il rendiconto con deliberazione n. 56 del 31.5.2017, facendo propria la proposta inoltrata dall’Assessore alle Finanze e dal Segretario Generale , nonche’ l’emendamento sottoscritto da taluni Consiglieri, ha contestualmente incaricato i dirigenti dei diversi settori ad attivarsi a porre in essere le procedure, i provvedimenti finali ed ogni altro atto necessario ad eliminare le irregolarita’ non sanate, a risolvere i rilievi, le prescrizioni e attuare le considerazioni e proposte riportate nella relazione dell’organo di revisione.
Queste le prescrizioni del Ministero dell’Interno , allegate al DM 27.11.2012 di approvazione al bilancio stabilmente riequilibrato del 2012, che il Collegio dei Revisori dei Conti ritiene non ancora rispettate.
AGEVOLAZIONI TARSU.
Occorre istituire nel bilancio 2017 mediante variazione da sottoporre al Collegio dei Revisori dei Conti uno o piu’ capitoli di spesa per assicurare agevolazioni sulla Tarsu previste dal Regolamento. I capitoli non possono essere finanziati con i proventi del tributo di competenza dell’esercizio finanziario ai quali si riferisce l’iscrizione, ma con risorse derivanti dalla fiscalita’ generale del Comune.Finche’ l’atto, redatto dal dirigente pro tempore del settore finanziario, non sara’ approvato, e’ preclusa qualunque agevolazione tributaria in materia di TARSU.
CONDONO EDILIZIO.
Risulta tuttora inevaso il 25% delle istanze di condono relative ad abusi ricadenti in zone protette da vincoli paesaggistici. Tali istanze, a cura del dirigente all’urbanistica, vanno definite entro il corrente anno , in modo da darne conto nel consuntivo 2017.
LOCAZIONI.
Al dirigente pro tempore al patrimonio il compito di rispettare nelle locazioni i prezzi di mercato, di attivare le procedure coattive per il recupero dei crediti, di sistemare con procedure negoziali l’affidamento di beni immobili ad associazioni.
ACCERTAMENTI E RISCOSSIONI.
E’ questo uno degli aspetti piu’ delicati e da monitorare costantemente nell’ambito dell’intera attivita’ di gestione comunale , sia per le entrate tributarie che per quelle patrimoniali. Confermandosi una tendenza del passato che ha contribuito a creare una situazione di grave deficitarieta’ di cassa , ancora oggi il Collegio dei Revisori evidenzia il basso grado di riscossione delle entrate comunali , che va adeguatamente corretta con le azioni piu’ appropiate in relazione alla natura del cespite, come ad esempio i procedimenti coattivi per tributi oppure possibili transazioni per le altre entrate.
UFFICIO MONITORAGGI FLUSSI DI CASSA.
Nell’ambito del settore finanziario e della fiscalita’ locale va istituito un apposito ufficio che si occupi del monitoraggio delle entrate e dei flussi di cassa , segnalando ai dirigenti competenti le criticita’, i ritardi e le azioni da porre in essere per il loro superamento.
” Il fenomeno della formazione dei residui – ha spiegato il Segretario Generale Luigi Martino – va ricondotto entro livelli fisiologicamente consentiti . Tale circostanza comporta per tutta la dirigenza maggiore attenzione alla definizione e rispetto dei termini dei procedimenti al fine di ottenere elementi di certezza nell’azione amministrativa”.
” L’eccessiva presenza dei residui – ha concluso il Segretario Generale – e’ irrimediabilmente destinata ad incidere sugli equilibri di bilancio e, pertanto, e’ necessario un costante monitoraggio sulle procedure e la definizione , ove giuridicamente possibile, degli atti di pagamento e di riscossione entro i competenti esercizi finanziari”.