di GIOVANNA PAOLINO
” Ho ritenuto non opportuno accettare l’ incarico di Assessore al Comune di Caserta che il Sindaco Carlo Marino, con tanta stima e con tanto entusiasmo, mi ha proposto per mere ragioni di carattere professionale e lavorative “.
Queste le parole di Lucia Ranucci, gia’ Commissario Ept Caserta, che nelle trattative fra i Confederati – Campania Libera, Psi, Verdi , Centro Democratico e Caserta Popolare, era stata designata Assessora nella nuova giunta che il Sindaco Carlo Marino sta per andare a varare in queste ore.
Una candidatura tecnica , anche se sostenuta dalla lista Caserta Popolare , individuata fra le tante sulla base del variegato curriculum professionale che Lucia Ranucci ha costruito nel corso degli anni con serieta’ ed impegno civile.
Lucia Ranucci , dunque, dice “grazie al Sindaco Marino ma non posso accettare questo incarico”
” Sono una funzionaria della Regione – spiega – e questo tipo di lavoro non puo’ essere assolutamente tralasciato. Io vivo di questo lavoro e la carica di Assessora al Comune Capoluogo di provincia mi avrebbe sottratto molto tempo per lo svolgimento di mansioni amministrative che hanno , invece, la precedenza su tutto il resto”.
Nei corridoi di Palazzo Castropignano era circolata ieri la notizia secondo la quale Carlo Marino sarebbe stato intenzionato ad assegnare a Lucia Ranucci la delega al Turismo , settore nel quale la bella Signora si e’ ritagliata uno spazio importante del nostro territorio.
Lucia Ranucci sarebbe dovuta subentrare in giunta a Pietro Riello, dimissionario di Caserta Popolare, lista rappresentata in COnsiglio Comunale da Pasquale Antonucci.
” Mi sono sentita lusingata dalla proposta del Sindaco – continua Lucia Ranucci – e dal suo progetto di riqualificazione del territorio attraverso il turismo. Ma le esigenze del mio lavoro, in questo momento, non mi consentono di accettare un impegno che richiede tantissimo tempo ed enorme disponibilita’”.
” Ringrazio – conclude – il Sindaco di Caserta Carlo Marino e quanti hanno sostenuto la mia candidatura. Credo nell’entusiasmo e nei valori positivi del nostro territorio e, pertanto, non mi tirero’ indietro qualora dovessi essere coinvolta per qualsiasi tipo di attivita’ finalizzata a riqualificare la citta’ di Caserta. Ma il mio lavoro resta un altro “.