IERI IL TAVOLO TECNICO TRA GOVERNO, DIRIGENZA TRENITALIA, CASERTA IN COMUNE CON ASSOCIAZIONE PENDOLARI SANNIO – TERRA DI LAVORO. MARCO CICALA COORDINATORE CIC: L’AFFLUSSO DI TURISMO A CASERTA PENALIZZATO DALLA ASSENZA DEI TRASPORTI.

IERI IL TAVOLO TECNICO TRA GOVERNO, DIRIGENZA TRENITALIA, CASERTA IN COMUNE CON ASSOCIAZIONE PENDOLARI SANNIO – TERRA DI LAVORO. MARCO CICALA COORDINATORE CIC: L’AFFLUSSO DI TURISMO A CASERTA PENALIZZATO DALLA ASSENZA DEI TRASPORTI.

a cura di Giovanna Paolino

I vertici politici affermano di volere promuovere il turismo a Caserta. I fatti dimostrano che , in realta’ , l’afflusso di turismo a Caserta viene penalizzato dalla assenza delle infrastrutture , in particola modo i trasporti. Questa la denuncia di Marco Cicala, Coordinatore del Movimento Caserta in COmune, che , nel pomeriggio di oggi a Roma, presso il Ministero dei Trasporti, ha preso parte al tavolo tecnico tra la parte governativa con delega ai Trasporti, Dirigenza Trenitalia, CASERTA IN COMUNE, unitamente all’associazione Pendolari Sannio –Terra di Lavoro, quest’ultima parte integrante del Movimento C.I.C. (CASERTA IN COMUNE)

Marco Cicala Coordinatore del C.I.C. ha illustrato ai presenti le diverse problematiche sul servizio del trasporto ferroviario, linea Benevento-Caserta-ROMA. In particolare ha prospettato ai presenti la necessita’ di un incremento dell’offerta in vigore segnalando che , attualmente , sono operativi solo 2 treni nella tratta ferroviaria Roma A.V. . E non e’ tutto. I dati forniti da Movimento Caserta In Comune al tavolo tecnico hanno evidenziato che, comparando con la medesima fascia oraria la tratta Roma – Napoli , il rapporto sale da 2 a 14.

“Questa limitazione – ha affermato Marco Cicala – contrasta con la visione politica finalizzata a favorire uno sviluppo economico –turistico- culturale della nostra CASERTA . I fatti dimostrano che non vi e’ una effettiva volonta’ politica proiettata a promuovere l’afflusso di turisti a Cserta. Sicuramente, l’integrazione con altri treni permetterebbe la costituzione di un volano di sviluppo per l’ economia casertana, andando a lenire la grave crisi economica che ha colpito in citta’ e nella intera provincia commercianti, lavoratori, professionisti e studenti”.

La parte Ministeriale e Trenitalia hanno subito recepito l’istanza e con la prima favorevole programmazione si sono impegnati a trovare valide soluzioni.

Il Movimento C.I.C. ha registrato con sommo dispiacere, al tavolo dei lavori, la mancanza per anni di istanze formali e sostanziali da parte di Enti e rappresentanti politici nostrani.

A margine è stato rappresentato che, con legge regionale n°1 del 18 gennaio 2016 la Regione Campania ha adottato provvedimenti che hanno soppresso la Consulta Regionale per la mobilità, istituita a sua volta con legge Regionale n°3 del 2002 la quale era unico organo consultivo con funzione di programmazione e pianificazione del sistema di mobilità e trasporto pubblico, e attività di supporto all’assessore regionale ai trasporti, attualmente carica ricoperta dal Governatore Vincenzo De Luca.

“Il movimento C.I.C. – ha affermato Marco Cicala – considera tale decisione poco democratica e di spiccata insensibilità verso l’ ascolto del cittadino-utente il quale continua a vivere quotidianamente sulla propria pelle il disservizio pubblico”.

Ed ha concluso : “Per fortuna che si esclamò sui trasporti : ‘Mai più ultimi…”.