La polemica. Verdi. Salvini trova il tempo di fare qualsiasi cosa, tranne di ringraziare il migrante che ha salvato un esponente del suo partito. La presa di distanza del Calcio Napoli non toglie il disgusto per quelle foto

La polemica. Verdi. Salvini trova il tempo di fare qualsiasi cosa, tranne di ringraziare il migrante che ha salvato un esponente del suo partito. La presa di distanza del Calcio Napoli non toglie il disgusto per quelle foto
“Nel suo tour in Campania, Salvini ha trovato il tempo per fare tante cose pur di tentare di raccogliere consensi dai meridionali che fino a qualche tempo fa disprezzava pubblicamente, anche di andare a farsi i selfie con quei giocatori del Napoli contro cui, qualche anno fa, cantava squallidi cori, ma non ha trovato il tempo di ringraziare il migrante che ha contribuito a salvare un esponente del suo gruppo politico colto da malore”.
Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e Gianni Simioli de La radiazza per i quali “il leader della Lega si appiglia a qualsiasi cosa pur di far dimenticare tutte le offese rivolte ai napoletani e ai meridionali e le tante leggi approvate dai leghisti contro il Mezzogiorno, ma, nonostante gli sforzi e il reclutamento dei soliti voltagabbana e di qualche fascista in cerca di casa, non riesce a crescere nei consensi nel Sud Italia”.
“Siamo contenti che il Calcio Napoli abbia fatto sapere che non ha accettato le scuse di Salvini, ma resta il disgusto per quelle foto nelle quali calciatori e vice presidente della società, figlio del presidente e proprietario della società, che sorridono in posa con chi li ha pesantemente offesi” hanno aggiunto Borrelli e Simioli per i quali “per difendersi, nei mesi scorsi, Salvini ha detto più volte che il coro becero che cantava insieme agli altri leghisti era rivolto solo ai tifosi e ai calciatori del Napoli, quindi è davvero anomalo che i destinatati di quel coro lo abbiano accolto e si siano fatti fotografare con lui”