Una rappresentanza di cinque musicisti dell’orchestra del percorso musicale dell’Istituto Comprensivo “Aldo Moro” di Marcianise ha preso parte alla IV edizione della manifestazione regionale “Aule armoniche – Musica di Insiemi”, evento organizzato dall’USR Campania presso il Next ex Tabacchificio a Paestum (Sa) nei giorni 13-14 e 15 maggio. La manifestazione ha coinvolto nella tre giorni, 31 orchestre verticali territoriali junior, 187 scuole secondarie con percorso musicale, 27 licei artistici ed oltre 300 docenti. I piccoli musicisti dell’Aldo Moro di Marcianise si sono uniti all’orchestra del Liceo Musicale “Terra di Lavoro” di Caserta accompagnati dal coordinatore del percorso musicale ovvero il M° Domenico Birnardo, docente di Tromba presso la scuola di Via Tagliamento che ha preparato sapientemente gli allievi con i colleghi Francesco Saverio Di Lillo per il clarinetto, Luigi Ciriello per il violino e Venere Carbisiero per il pianoforte. I brani suonati in terra salernitana sono stati “Overjoyed” di Stevie Wonder ed un medley dedicato a Pino Daniele, gli allievi protagonisti del concerto mercoledì mattina sono stati Giacomo Di Lorenzo e Antonio Farro per la Tromba, Chiara Cangiano per il Clarinetto, Desiree Borrelli per il Pianoforte e Rita Rossetti per il Violino. Festival ormai sentito quello di Paestum, che ha radunato oltre 4500 studenti di vario ordine e grado provenienti da tutta la Campania, una vetrina prestigiosa quella a cui hanno preso parte i musicisti della scuola marcianisana che sostiene da sempre iniziative come queste perché punta ad investire nel futuro delle nuove generazioni ed a valorizzare il territorio attraverso la cultura, l’arte e la formazione. Non a caso il percorso musicale e quindi di riflesso l’orchestra sono sempre stati il fiore all’occhiello dell’IC “Aldo Moro”. Il Dirigente Scolastico Prof. Lorenzo de Simone ha voluto con decisione la partecipazione a questa manifestazione sin dalla prima edizione ritenendo giustamente che le esibizioni, le performance artistiche, sono momenti di confronto tra giovani e possono aiutare a socializzare e perché no a produrre talenti ritenendo il tutto un percorso educativo e culturale molto valido.