Salvatore Mannillo
MONDRAGONE – È una situazione surreale quella che si sta vivendo in questi giorni negli uffici del Municipio di Mondragone. Ben 3000 assistiti ASL si sono ritrovati infatti nelle scorse settimane senza medico curante, a causa del pensionamento di due clinici mondragonesi. Ora numerosi cittadini stanno prendendo d’assalto gli uffici dell’ anagrafe per registrare il cambio del proprio medico di base. Lamentele per il disservizio giungono da vari utenti, che si trovano davanti ad un sistema che non riesce a reggere una situazione di tale complessità.
La temporanea carenza di dipendenti non riesce infatti a rispondere al meglio alle esigenze della cittadinanza, rivelandosi in grado di notificare solo pochi documenti relativi al cambio. Il disagio è vissuto soprattutto dai lavoratori che sono costretti a rivolgersi, pagando, ad altri medici per la produzione di certificati et cetera.