di GIOVANNI LUBERTO
Mondragone. Allucinante pomeriggio , quello di ieri 8 maggio 2018, per i pendolari della tratta Mondragone – Castel Volturno – Napoli percorsa dalle ditte ATC e CTP.
Nonostante la pioggia torrenziale che ha praticamente allagato la domitiana , a partire dalle ore 17.00 fino a sera inoltrata non e’ passato alcun pullmann di linea per i pendolari , che numerosi hanno atteso che almeno un pullmann di linea arrivasse a salvarli dal diluvio.
Unica corsa in servizio quella della ditta Angelino per la tratta Baia Domizia- Caserta.
Lavoratori, studenti , casalinghe , anziani , immigrati hanno pazientemente aspettato che almeno un autobus ACTC o della CTP diretto a Napoli passasse per Mondragone : invece, niente di fatto. Tutti sono rimasti a terra , bagnati fradici di delusione e di solitudine.
Solo successivamente , si e’ appreso che i conducenti dei pullmann di linea avevano all’unanimita’ preso la decisione di non uscire con gli autobus : molto probabilmente per protestare contro la mancata corresponsione degli stipendi .
Nella pioggia fredda di un anomalo pomeriggio primaverile , ancora una volta, e’ emerso l’isolamento sociale e culturale del territorio domiziano e la profonda crisi del TPL in provincia di Caserta.
Ancora una volta, a pagare sono stati i cittadini.
Eppure , laddove le Istituzioni e, in particolare la Regione Campania, parla di potenziamento del Tpl e di maggiore vivibilita’ per i cittadini, queste promesse , ormai lontane, si vanno a scontrare con la realta’.
E’ ormai noto che il Tpl campano va letteralmente a pezzi : autobus , soprattutto nelle lunghe tratte , che non sono in condizioni strutturali idonee per affrontare lunghi percorsi e strade provinciali a loro volta dissestate , dipendenti che non vengono pagati , corse che saltano all’ultimo momento laddove e’ vietato ai lavoratori del Tpl di esercitare il diritto di sciopero selvaggio.
Insomma, un vero e proprio ginepraio che mal si concilia con i finanziamenti che le ditte private ricevono dalla Regione Campania per il Trasporto Pubblico Locale su gomma.
Eppure, negli ultimi anni, gli utenti del Tpl sono aumentati e, per converso, si e’ verificato il crollo del settore : come spiegare una simile contraddizione . E soprattutto a chi giova tutto questo ?