MONDRAGONE – PRESIDENTE PETRELLA, SINDACO PACIFICO E MAGGIORANZA CONSILIARE MANDANO IN TILT I CONTI DEL COMUNE: L’OPPOSIZIONE CHIEDE DI ANNULLARE LA SEDUTA CONSILIARE

MONDRAGONE – L’ennesimo clamoroso errore del Presidente del Consiglio comunale Claudio Petrella, l’approssimazione del Sindaco Virgilio Pacifico e la superficialità dei Consiglieri comunali di maggioranza mandano in tilt l’attività consiliare ed i conti del Comune di Mondragone!

Con una precisa e determinata nota indirizzata al Presidente del Consiglio comunale Claudio Petrella ed al Segretario Generale Antonia Elia, l’opposizione consiliare ha notificato una formale richiesta di annullamento della seduta consiliare odierna.

Infatti, ai sensi dell’art. 27 comma 1 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, così come approvato con deliberazione n. 36 del 06/11/2017, il Consigliere comunale Achille Cennami ha posto formalmente una questione pregiudiziale volta a richiedere che non fosse discusso l’argomento denominato “Sistemazione carte contabili esercizio 2017” posto all’ordine del giorno e, quindi, fosse ritirata la relativa proposta di deliberazione da parte del Sindaco Virgilio Pacifico e dalla maggioranza consiliare che lo sostiene.

I motivi sono da ricercare nel MANCATO INVIO DELLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE ai sensi dell’art. 14 commi 1 e 3 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale approvato dai soli Consiglieri comunali di maggioranza con un vero e proprio colpo di mano.

Infatti, così come previsto dal Regolamento del Consiglio comunale tutte le proposte di deliberazione iscritte all’ordine del giorno, complete dei pareri di cui all’art. 49 comma 1 del D.Lgs. n. 267/2000 e della documentazione tecnico-amministrativa necessaria devono essere inviate tramite posta elettronica certificata PEC ai Consiglieri comunali, unitamente alla convocazione.

Le proposte, quindi, corredate dai documenti necessari per consentirne l’esame, non possono essere discusse e deliberate qualora non siano state compiutamente trasmesse nel medesimo giorno della convocazione del Consiglio, ovvero proprio come e’ avvenuto lo scorso 24 dicembre 2017.

Essendo, poi, l’unico punto iscritto all’ordine del giorno della seduta, per l’effetto i Consiglieri comunali di opposizione hanno richiesto l’annullamento della presente convocazione straordinaria del Consiglio comunale, allegando la copia del messaggio di posta elettronica certificata ricevuto in data 24/12/2017 che ne da’ prova.

Infine la minoranza consiliare, dicendosi certa che il Segretario Generale Antonia Elia avesse confermato il tutto e l, soprattutto, essendo consapevole che il Presidente del Consiglio comunale Claudio Petrella non avesse scelto di incorrere in alcuna delle fattispecie censurabili, sanzionabili e/o condannabili per una gestione dell’ufficio oltre le previsioni di legge, ha depositato formalmente agli atti della seduta il documento richiedendo espressamente ad entrambi di controfirmarne per ricevuta una copia.