PONTESELICE, CISAS: UNICA ALTERNATIVA IL REFERENDUM

CASERTA. Digestore Ponteselice. La manifestazione, svoltasi Sabato mattina, per dire NO all’impianto a Ponteselice ripropone di fatto la validità di un Referendum come proposto dalla Confederazione Cisas, sin dagli inizi dello scorso mese di Aprile. La Segreteria della Cisas, dopo segnalazioni alla Sportello del Cittadino – Cisas da parte di cittadini di Caserta e dei comuni di San Nicola la Strada, Recale e Casagiove – pur convinta della necessità assoluta di un impianto per rifiuti – aveva ritenuto poco opportuno che l’impianto sorgesse alle porte di Caserta, proprio di fronte alla Reggia, che sta vivendo un momento di particolare e buona pubblicità. Inoltre, il traffico – da sempre super concentrato sul Vialone da San Nicola la Strada a Caserta – sarebbe del tutto collassato a causa del passaggio quotidiano di centinaia di grossi automezzi, tra l’altro pieni di rifiuti che avrebbero impestato l’intera zona, particolarmente la Reggia, la cui direzione non ha fatto sinora sentire la sua voce su di un argomento abbastanza importante per la stessa Reggia.

La proposta di un apposito Referendum, se effettuato, avrebbe risolto il problema nel modo più opportuno. Non solo sarebbero stati democraticamente sentiti i cittadini interessati ma si sarebbe così di fatto eliminata ogni responsabilità da parte degli Amministratori. Qualunque  fosse stata la loro decisione, si sarebbero venuti a creare certamente dissensi. Ovviamente, il Referendum potrebbe essere del tutto indicativo e senza responsabilità o spese da parte del Comune di Caserta. Avrebbe anche evitato eventuali strumentalizzazioni da parte di apparati politici o di personaggi della politica locale.

In sintesi, secondo la Cisas, si potrebbe effettuare un Referendum alla buona, presso il porticato del Comune, così come avvenuto in occasione delle Primarie del Pd. A tale proposito, la Segreteria della Cisas propone sia agli Amministratori che alle varie Associazioni interessate di esaminare l’opportunità di sentire la cittadinanza con un apposito Referendum.