PSI: perche’ Maraio attacca Del Bue?

In seno al PSI la diversita' di opinioni fra Mauro Del Bue, Direttore dell'Avanti, e Enzo Maraio, Segretario Nazionale del Psi, puo' costituire solo un arricchimento per il partito in nome del pluralismo

di TACCO di GHINO
Roma. La democrazia e il rispetto sono gli elementi primari per un socialista.

Questo per dire che in seno al PSI la diversita’ di opinioni fra Mauro Del Bue, Direttore dell’Avanti, e Enzo Maraio, Segretario Nazionale del Psi, puo’ costituire solo un arricchimento per il partito in nome del pluralismo.

Ebbene il compagno Mauro Del Bue ha un solo torto: quello di  pensare in modo diverso da questo giovane che, nell’arco di un anno, ha bruciato tutte le tappe politiche ,  e da consigliere regionale campano, con l’avallo dell’ex segretario Riccardo Nencini, ha sconfitto il pugliese Luigi Iorio.

Ed oggi,  al di la delle percentuale  che i socialisti riusciranno ad ottenere alle prossime competizioni regionali, in Toscana ed Emilia e Romagna, ove finalmente concorreranno  con il proprio simbolo, ci si chiede per quale ragione Enzo Maraio  ha attaccato, nel Consiglio Nazionale del 25 novembre a Roma, il Direttore dell’Avanti.

Da anni, il compagno Mauro Del Bue è direttore del giornale ufficiale del Partito Socialista Italiano e non ha mai preteso compensi, anzi gira l’Italia a proprie spese per rilanciare un partito che da circa trent’anni è in affanno.

Il nuovo gruppo dirigente dovrebbe  tendere una mano a tutti i circa 70 movimenti o associazioni sparse in tutta Italia per cercare di poter raggiungere una percentuale che gli possa consentire di stare al tavolo della “PRESUNTA SINISTRA RIFORMISTA” con gli altri partiti, onde costituire un’alleanza solida.

Altro che Italia Viva o Partito Democratico! Il PSI deve gareggiare da solo e verificare sul campo il proprio  consenso tra gli elettori socialisti.

Interpellato telefonicamente Del Bue ci ha detto testualmente:” Continuerò a svolgere il mio ruolo fino a quando ne avrò la forza e le motivazioni”.