Purple Drank, il nuovo sballo dei giovani

Verdi: “Droga consumata davanti la caserma dei Carabinieri, flaconi abbandonati nella fontana di Monteoliveto”

“La Purple Drank, il nuovo mix che sballa i giovani, è arrivata a Napoli. Si tratta di un prodotto molto pericoloso che manda in tilt il cervello. Abbiamo già denunciato da tempo i primi casi”. La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e dal conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte, Gianni Simioli, che confermano l’allarme lanciato da “Il Mattino”. “Su internet ci sono varie guide su come prepararla. Si tratta di un mix tra uno sciroppo per la tosse che contiene la codeina, un derivato della molecola della morfina, e una gazzosa. Il prodotto è una vera e propria droga psicoattiva con effetti collaterali particolarmente gravi come difficoltà respiratorie e perdita dei sensi. A Napoli i giovani ne farebbero uso in strada, in particolar modo nell’area del centro storico, come abbiamo già ampiamente denunciato. Durante i sopralluoghi in occasione della pulizia della fontana in piazza Monteoliveto abbiamo avuto modo di rinvenire vari flaconi di medicinale abbandonati all’interno della vasca. Questo significa che i giovani assumono la Purple Drank a due passi dalla vicina caserma dei carabinieri”.

“Il dossier dunque si allarga. In una città in cui c’è un problema di carattere socio-sanitario legato all’abuso di alcool tra i giovani, occorre intervenire con la massima attenzione per contrastare il problema. Sempre più spesso si incrociano giovani in stato di incoscienza, riversi a terra in strada dopo essersi ubriacati. Gli ultimi casi li abbiamo segnalati durante il primo weekend dell’anno, con giovanissimi accasciati sui marciapiedi in via Vittorio Imbriani e via Carducci. Anche a Capodanno decine di ragazzini vagavano completamente ubriachi sul lungomare di via Caracciolo, acquistando alcolici dai venditori abusivi. Uno di loro è finito addirittura in ospedale dopo aver perso i sensi in via Palepoli. Ora, oltre al problema alcol, occorre fare i conti con questo nuovo stupefacente. Purtroppo creare questa droga è molto facile in quanto il preparato si ottiene grazie a due prodotti legali e liberamente acquistabili. Per questa ragione – concludono Borrelli e Simioli – le forze dell’ordine dovranno prestare massima attenzione per evitare la diffusione di questa nuovo prodotto stupefacente”. P