Real Sito di San Leucio ed emissioni odorigene. Pro Loco di San Leucio e Pasquale Napoletano: ” Molto grave l’assenza del Comune di Caserta all’audizione in Regione”

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta. ” La Pro Loco di San Leucio ha chiesto audizione alla III Commissione Regionale Terra dei Fuochi per risolvere in maniera definitiva il problema delle emissioni odorigene  nel Real Sito che continuano a determinare ripercussioni fastidiose sulla qualita’ della vita dei cittadini “.

Queste le parole dell’Avvocato Pasquale Napoletano, legale della Pro Loco Real Sito di San Leucio, che ieri ha tenuto una audizione alla Regione Campania, Commissione Terra dei Fuochi di cui e’ Presidente l’Onorevole Gianpiero Zinzi.

Insieme con Pasquale Napoletano anche Donato Tartaglione e Annibale Bologna , rispettivamente Presidente e Segretario della Pro Loco Real Sito di San Leucio. Presenti all’audizione  anche i consiglieri Francesco Emilio Borrelli e Michele Cammarano; il consigliere provinciale Stefano Giaquinto in rappresentanza della Provincia di Caserta; il legale rappresentante ed il direttore tecnico dell’azienda Conti3, rispettivamente Vincenzo Sepe e Marcello Monaco; il dirigente Dipartimento Arpac Caserta, Agostino Delle Femmine.

” E’ molto grave – ha continuato Pasquale Napoletano – che all’audizione fossero  assenti sia  il Comune di Caserta che la Regione Campania  pur se regolarmente convocati. Stiamo parlando di due enti i cui rappresentanti dichiarano quotidianamente di essere operativi sul piano della riqualificazione ambientale, turistica e sociale del nostro territorio. Ma , a quanto pare, sui fatti concreti sono latitanti. Una vera e propria contraddizione politica “.

All’ordine del giorno, dunque, la battaglia che la Pro Loco di San Leucio sta  conducendo per debellare le sostanze odorigene , ovvero la ” puzza ” che spesso avvolge il suggestivo sito Unesco ai piedi dei Colli Tifatini.

Con la Pro Loco di San Leucio anche la Conti3 , l’azienda di Bartolomeo Letizia specializzata  sia nella produzione serica sia nella produzione di impianti elettrici ed infrastrutture per automobili e treni.

Nei mesi scorsi la Conti3, che ha sede in Piazza della Seta a San Leucio,  era stata indicata come la causa della esalazioni nauseabonde alla base di questa vicenda.

Dal canto suo il gruppo Letizia aveva presentato l’esito di una serie di analisi che evidenziavano come l’azienda fosse estranea alla produzione delle esalazioni.

“L’Azienda Conti 3 – afferma Pasquale Napoletano – ha ottemperato a tutte le prescrizioni stabilite dalla legge anche se solo in questo periodo essa ha ricevuto la proposta di classificazione di industria insalubre di primo livello”.

” L’odore di plastica bruciata – continua – verrebbe da una operazione di termofusione  che potrebbe essere resa meno invasiva attraverso controlli piu’ adeguati e attraverso l’intervento del Comune di Caserta, completamente assente in questa vicenda . L’amministrazione comunale potrebbe disporre che la Conti 3 , per la parte della produzione delle infrastrutture automobilistiche , si trasferisca  nella zona industriale Asi destinando il complesso produttivo leuciano alla seta ed a convegni, meetengs e manifestazioni”.

 

Dal canto suo, la Conti 3 ha ancora una volta dato la piena disponibilita’ a collaborare  impegnandosi a migliorare il ciclo produttivo anche se l’ azienda esclude in modo deciso che le  esalazioni siano  imputabile alle attivita’ di produzione che si svolgono in Piazza della Seta.

” Il Gruppo Letizia – afferma Bartolomeo Letizia –  si sta adoperando per contribuire a fare chiarezza in questa  situazione che non dipende dalla nostra attivita’.  Neanche noi vogliamo vivere e lavorare in un luogo inquinato”.

Ma non e’ tutto.

Nessun controllo da parte delle Istituzioni e’ stato posto in essere nei siti allocati nell’area di Casagiove, dove sono presenti numerose discariche e cave dismesse nelle quali accedono, e non se ne comprende la ragione,  tir carichi non si sa di cosa , e dove il terreno e’ sempre e continuamente  rimosso.
“L’audizione in Regione – ha commentato  Gianpiero Zinzi Presidente della Commissione Terra dei Fuochi –  risponde alle istanze provenienti dalla Pro Loco e dai residenti di San Leucio che vivono un disagio oggettivo, ma tuttavia non misurabile con gli attuali strumenti normativi”.

” Abbiamo  elaborato una proposta di legge – firmata da tutti i componenti della Commissione –  ha continuato-che fornisce strumenti adeguati per risolvere queste emergenze. Ci chiediamo perché non sia stata ancora calendarizzata.  Per il momento il nostro impegno e’ quello di mantenere alta l’attenzione su questo problema”.

”  La Pro Loco di San Leucio e’intenzionata a  conoscere fino in fondo la verita’- ha concluso Pasquale Napoletano -. Il Comune di Caserta e tutte le altre Istituzioni non possono parlare di riqualificazione di San Leucio e di sito Unesco se  continuano ad essere silenti in questa vicenda che riguarda il futuro della nostra terra”.