Riaprono le sale operatorie per gli interventi di ortopedia

Maddaloni – A distanza di quattro anni esatti dalle repentine chiusure e dalla trasformazione dell’ospedale di Maddaloni in covid hospital, viene fatto un altro importante e significativo passo in avanti verso il ripristino della normalità . Fermo restando i lavori in corso per il nuovo pronto soccorso, che dureranno per tutto il 2024, oggi, 29 febbraio un altro reparto riprende vita dopo la radiologia, il laboratorio di analisi, la medicina, la pneumologia, l’oculistica, l’otorinolaringoiatria e altri ambulatori già da tempo attivi.

Da questa mattina si sono riaperte le sale operatorie per gli interventi di ortopedia in regime PACC, ovvero in regime di day hospital. Ad operare materialmente torna, con la supervisione del dott. Bruno di Maggio,  il dott. Mario D’Addiego, case manager di questa branca,  che era già in servizio in questo ospedale prima della pandemia, e che aveva già ripreso l’ ambulatorio settimanale presso il nosocomio. Con loro un’equipe di anestesisti e personale sanitario ed infermieristico che, previa visita ambulatoriale, con impegnativa del medico curante, si occuperanno dei pazienti che dovranno  sottoporsi ad interventi che non necessitano di degenza oltre la giornata.
Una notizia che ci fa ben sperare e che amplia gradualmente il ventaglio di servizi che l’ospedale di Maddaloni torna ad offrire al bacino di utenza che faceva riferimento a questa struttura; un’utenza era rimasta orfana in nome di una causa di forza maggiore, e che sta riprendendo il suo ruolo di punto di riferimento e accoglienza, grazie anche all’impegno dell’amministrazione De Filippo e del nuovo direttore sanitario, il dott. Ciro Stavolo, che aveva già rivoluzionato la radiologia e adesso sta dando un nuovo corso ai due ospedali che sta dirigendo, questo di Maddaloni e quello di San Felice a Cancello.