S.N.L.S. – Iniziativa M5s, cento le borracce consegnate ai bambini che hanno portato un disegno “La Città che vorrei”

L'iniziativa è stata organizzata dalla sezione di San Nicola la Strada del Movimento 5 Stelle al fine di sensibilizzare giovaani ed adulti sul significato del riulizzo della plastica ed è stato anche consegnato un pro-memoria per i comportamenti idonei da adottare

SAN NICOLA LA STRADA – Si è svolto domenica mattina, 10 novembre 2019, in Piazza Parrocchia, dalle ore 10:00 e sino alle ore 13:00 l’iniziativa della sezione sannicolese del Movimento 5 Stelle che aveva come obiettivo di spiegare ad ogni bambino e ad ogni cittadino adulto il significato del riutilizzo della plastica ed è stato loro consegnato promemoria per i comportamenti propensi alla non produzione di materiali di scarto.

Ai bambini che hanno preparato in loco un disegno dal tema: “La Città che vorrei” sono state consegnate una borraccia in alluminio per ciascuno al fine di sensibilizzare comportamenti corretti in materia.

L’iniziativa ha avuto un grande successo se i pentastellati sono riusciti a consegnare almeno un centinaio di borracce di alluminio ed hanno esposto su un filo, come i panni della lavandaia, i disegni, tutti molto belli, preparati dai bambini.

Le materie plastiche sono le componenti principali (fino all’85%) dei rifiuti marini (marine litter) trovati lungo le coste, sulla superficie del mare e sul fondo dell’oceano. I dati sono inquietanti: annualmente vengono prodotti a livello mondiale 300 milioni di tonnellate di materie plastiche, di cui almeno 8 milioni finiscono nell’oceano.

Si tratta di una minaccia per le specie marine e gli ecosistemi, ma anche un rischio per la salute umana, con implicazioni significative su importanti settori economici come il turismo, la pesca, l’acquacoltura. La quantità di rifiuti di plastica nei mari è in costante aumento. Ma cosa fa in proposito l’Italia?

Dal 1° gennaio 2019 sarà vietato vendere sul territorio nazionale i bastoncini per la pulizia delle orecchie in plastica, potranno essere venduti solo quelli biodegradabili. I bastoncini non possono essere gettati nei servizi igienici e negli scarichi. Dal 1° gennaio 2020 sarà, inoltre, vietato mettere in commercio prodotti cosmetici che contengano microplastiche.

Sono in corso campagne di raccolta dei rifiuti in plastica dai fondali marini. Il Ministero dell’Ambiente ha avviato un percorso per diventare “plastic free” e sta sollecitando tutte le amministrazioni pubbliche affinché siano da esempio ai cittadini, bandendo la plastica monouso. E cosa possiamo fare noi?

Non abbandonare la plastica sulle nostre spiagge e nei nostri mari. Smaltire la plastica nella raccolta differenziata. Eliminare l’uso di piatti e bicchieri di plastica monouso. Usare una borraccia o una brocca di acqua di rubinetto. Evitare dentifrici e scrub che possono contenere microplastiche. Usare buste riutilizzabili per fare la spesa. Evitare di acquistare alimenti avvolti in imballaggi di plastica.

Non usare pellicole di plastica per conservare il cibo, preferire contenitori riutilizzabili, meglio se in vetro. Bandire, se possibile, le cannucce di plastica. Privilegiare le fibre naturali rispetto a quelle artificiali. Non pensare che la plastica monouso sia necessaria: non è vero!